Continuano i soccorsi dopo il terremoto in Centro Italia
Alcune frazioni di Marche e Abruzzo sono state evacuate per il rischio di nuove valanghe e i tecnici dell'Enel lavorano per ripristinare la linea elettrica

Alcune frazioni di Marche e Abruzzo sono state evacuate per il rischio di nuove valanghe e i tecnici dell'Enel lavorano per ripristinare la linea elettrica

La situazione resta complicata anche nell’Appenino centrale: oggi il governo dovrebbe approvare un piano per estendere lo stato di emergenza

C'entrano la scarsità dei mezzi e l'isolamento dei talebani, ma anche la difficoltà a raggiungere le aree interessate

Le zone colpite sono difficili da raggiungere, il sistema sanitario è inadeguato e manca l'attrezzatura: i morti sono più di 2mila

Sono morte più di duemila persone, e raggiungere le aree rurali più colpite si sta rivelando molto complesso


Sono morte oltre 9mila persone, moltissime sono ancora sotto le macerie e il freddo rende tutto più difficile

I soccorsi dopo il terremoto di venerdì stanno andando a rilento, e si stima che i morti possano salire a 10mila

Succede per esempio a Sagaing, la città più vicina all'epicentro del terremoto dove i primi soccorsi internazionali sono arrivati solo lunedì

Per facilitare i soccorsi dopo il disastroso terremoto della scorsa settimana

I morti per il terremoto di lunedì sono almeno 24mila, ma ci sono ancora migliaia di dispersi e i soccorsi stanno andando a rilento

È il più grave terremoto per numero di morti da oltre un decennio: i soccorsi sono ancora in corso

I morti per il terremoto e lo tsunami sono almeno 832, si stanno cominciando a scavare fosse comuni e i soccorsi sono difficilissimi

A sei giorni dal terremoto proseguono le ricerche, aumenta il numero di morti e feriti e il coordinamento dei soccorsi si fa sempre più complicato

Ci sono 390 morti e migliaia di feriti, i soccorsi arrivano faticosamente a causa dei danni del terremoto e del terreno montuoso: e poi ci sono i talebani

È tornata l’elettricità e hanno riaperto alcuni negozi: ma la situazione nelle aree rurali del Nepal rimane ancora molto grave

I morti per il terremoto sono almeno settemila, l'ONU dice che servono 400 milioni di euro in aiuti umanitari per i prossimi tre mesi

Alcune sono state già portate in salvo, mentre proseguono le ricerche nell'albergo travolto da una valanga sul Gran Sasso per trovare altri dispersi

Le foto del terremoto di ieri, mentre i soccorsi vanno a rilento e non si capisce quanti siano i morti: il governo dice 15, ma si parla di quasi 50
