Perché il tennis si guarda in silenzio
È una regola non scritta ma molto rispettata: ha ragioni storiche, ma non solo

È una regola non scritta ma molto rispettata: ha ragioni storiche, ma non solo

La loro canzone “Non mi avete fatto niente” è molto simile a “Silenzio”, presentata (e poi scartata) a Sanremo Giovani nel 2016: ma hanno anche lo stesso autore

Ci sono alcuni momenti dei film in cui non possiamo sentire cosa dicono i personaggi, ma li vediamo sussurrare, parlare, urlare, anche se le parole sono coperte da altri suoni. Cosa ci dice quel silenzio-non-silenzio?



Le squadre universitarie americane stanno cercando di eliminare una delle regole più antiche – il silenzio del pubblico – per attirare più persone alle partite



Regione e politici locali sono preoccupati dall'ultimo decreto che prevede di raddoppiare le estrazioni nei giacimenti lucani

«In coda (o in cima) ai testamenti, si dovrà scrivere “nego il consenso all’utilizzo della mia persona dopo la mia morte”?»

La profondità misticheggiante di uno dei più influenti musicisti di sempre ispira molti contemporanei, e un'etichetta un po' abusata

«Alcuni dicono che la distanza sia la condizione dell’amore. Ecco, credo di essermi interessata in maniera ossessiva al viaggio spaziale di Artemis II per affrontare il dolore legato alla fine di una relazione»

«Il 6 ottobre 1981 c’è solo una cosa felice: all’ultima ora ci sarà ginnastica. Ma il destino è dietro l’angolo. Madre Romano entra in aula e ci annuncia che dobbiamo andare in aula magna a vedere in televisione l'omicidio del presidente egiziano»

Il torneo di tennis si fa notare per un pubblico «rumoroso, piuttosto sbronzo e immune alla vergogna», e poi c'è la cannabis

Un suo film è in concorso dopo 37 anni dall'ultima volta, e dopo una lunga storia di screzi e tensioni sia da regista che da membro della giuria

«Da 23 anni una strana compagnia ha scelto come palcoscenico il Cimitero militare della Futa sull’Appennino tra Bologna e Firenze. Quest’anno potrebbe essere l’ultimo perché l’associazione tedesca che gestisce i cimiteri di guerra ha detto basta»

All'ormai famosa battuta di Alexandria Ocasio-Cortez è seguito un dibattito sulla necessità di cambiare argomenti e soprattutto approcci

E da questo numero di Colonne, appena uscito con un po' di novità: rubriche, mappe e altro ancora

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»
