Michele Emiliano non ha trovato un nuovo lavoro in politica
L'ex presidente della Puglia non potrà essere il “consigliere giuridico” di quello attuale, e quindi tornerà in magistratura

L'ex presidente della Puglia non potrà essere il “consigliere giuridico” di quello attuale, e quindi tornerà in magistratura


Era coinvolto nell'operazione e ha usato informazioni riservate per vincere oltre 400mila euro sulla piattaforma Polymarket

L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, coinvolto negli “Epstein files”, era stato nominato contro il parere dei servizi di sicurezza

È una nota dottrina della Chiesa cattolica, che l'amministrazione Trump sta usando un po' come le pare

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Lo ha fatto un'influencer, che sta avendo molta popolarità


Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Con una legge appena approvata dal parlamento, che secondo gli ambientalisti danneggerà parecchio le riserve idriche del paese

Dalla milizia irachena Kataib Hezbollah, sostenuta dall’Iran, che l’aveva rapita il 31 marzo a Baghdad

L’ex presidente Rumen Radev è il favorito ed è convinto di poter superare la lunga fase d'instabilità politica: buona fortuna

E non perché i partiti non fossero d'accordo: è che secondo le opposizioni il vero obiettivo del governo era tutt'altro

Il governo lo ha sostituito alla guida della principale azienda italiana nel settore della difesa con Lorenzo Mariani

C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone
