L’impianto che fa muovere le gambe ai paralitici
Uno stimolatore del midollo spinale ha permesso a tre persone paralizzate di muoversi di nuovo (ma per camminare è ancora molto presto)

Uno stimolatore del midollo spinale ha permesso a tre persone paralizzate di muoversi di nuovo (ma per camminare è ancora molto presto)

È stato girato dall'associazione Gondolas4ALL che ha avviato un progetto per permettere anche ai disabili di navigare tra i canali della città


«Non sono competitiva, ma confesso che ogni tanto seminare un normodotato mi dà soddisfazione. Faccio le mie vasche con una diligenza che piano piano diventa ottusità del pensiero: bracciata dopo bracciata vengono diluite le questioni che mi occupavano la testa fino a cinque minuti prima, mi concentro sulle crepe sul fondo, sullo sporco che si accumula negli angoli, e più di tutto quando il sole filtra dall’alto sul luccicare variabile dell’acqua, sulla sua permeabilità ad essere attraversata, scomposta e ricomposta. Mi sembra che sia la cosa più simile al mio corpo, al mio midollo spinale maciullato e poi riunito che fa di me una creatura ibrida, per metà paralizzata, per metà del tutto semovente. Alla quarantesima vasca, però, comincio a sentirmi stanca e lì inizia la fine dell’idillio»

Si fa fotografare in sedia a rotelle e quando ha iniziato, 6 anni fa, era praticamente l'unica

«Ha 93 anni e da circa cinque è confinato su una sedia a rotelle; per questo quando posa per una foto con qualcuno le sue braccia finiscono in basso sulla vita delle persone»

Il nuotatore Francesco Bocciardo ha vinto il secondo oro dell'Italia, e avete visto quanto è faticoso il tennis sulla sedia a rotelle?

L'azienda di giocattoli ha accolto le richieste di comitati e genitori e ha fatto un omino in sedia a rotelle: ma non è quello che si aspettavano le associazioni

Repubblica ha raccontato la storia di Gaetano Digregorio, che ha lasciato il lavoro e tutti i giorni sta fuori dalla scuola della figlia, malata e in sedia a rotelle

Mike Millard aveva un metodo collaudato per realizzare i suoi “bootleg” clandestini: includeva una sedia a rotelle


Li ha scelti una giovane stilista giapponese, Takafumi Tsuruta, per presentare gli abiti del marchio Tenbo






Fotografie intorno alle sfilate di questi giorni, oltre alle passerelle: modelle al cellulare, pubblico notevole, unghie finte e un tavolo da sala operatoria

