I rohinghya non possono fermarsi
Un fotografo di Associated Press ha raccontato le cose impressionanti che ha visto seguendo le persone che stanno scappando dal Myanmar

Un fotografo di Associated Press ha raccontato le cose impressionanti che ha visto seguendo le persone che stanno scappando dal Myanmar

La premio Nobel per la Pace e leader di fatto del Myanmar ha difeso l'esercito, nonostante le prove raccolte raccontino tutt'altra storia

Cosa sappiamo del gruppo che si sta scontrando con l'esercito birmano e del suo leader, nato in Pakistan e cresciuto in Arabia Saudita

Sembrano sostenerlo immagini satellitari, video e testimonianze dei membri di una delle minoranze più perseguitate al mondo



Il New York Times prova a fare qualche ipotesi, tirando in ballo il pragmatismo politico e la storia recente del Myanmar


400 persone sono morte negli scontri tra ribelli rohingya ed esercito, quasi 40mila persone sono fuggite e ci sono testimonianze di eccidi


Negli ultimi tre giorni ci sono stati scontri violentissimi tra ribelli della minoranza musulmana rohingya e forze di sicurezza birmane: sono morte 98 persone


Lo ha fatto sapere l'esercito birmano dicendo che nell'intervento cominciato quattro mesi fa sono morte circa 100 persone: le Nazioni Unite parlano invece di mille morti e di 69 mila rifugiati

Per la dura repressione organizzata dall'esercito birmano: secondo le Nazioni Unite, solo nell'ultima settimana in 22mila hanno raggiunto il Bangladesh

La ministra degli Esteri della Birmania non sta facendo molto per la minoranza rohingya, e il suo governo nega le accuse di persecuzioni e genocidio

Il governo – spesso accusato per le vessazioni della comunità musulmana del paese – ne ha riconosciuto l'autenticità e ha fermato quattro degli agenti coinvolti

La ministra degli Esteri birmana – premio Nobel anche lei – è accusata di non fare abbastanza per evitare la persecuzione di una minoranza religiosa

Sono 139 e sono state trovate al confine con la Thailandia: potrebbero contenere centinaia di corpi di rohingya e bengalesi

Malesia, Indonesia e Thailandia soccorreranno i migranti fermi da settimane in mare e che arriveranno sulle loro coste, ma non li andranno a recuperare

Alcune centinaia di profughi sono stati salvati dai pescatori, dopo giorni di respingimenti Malesia e Indonesia dovrebbero accogliere loro e gli altri
