Cos’è “Ritratto”, la nuova funzione delle Storie di Instagram
Serve – indovinate – per fare i ritratti: mette a fuoco i volti e sfuma lo sfondo

Serve – indovinate – per fare i ritratti: mette a fuoco i volti e sfuma lo sfondo

Ha sanato il bilancio di Salonicco attirando turisti da Israele e Turchia e facendo arrabbiare i nazionalisti, come racconta il nuovo numero di Passenger

Che è accusato da anni di molestare le modelle: ora i suoi lavori non compariranno più su Vogue e Vanity Fair

Il Nepal, il festival di Cortona, un medico napoletano e un villaggio himalayano [Continua]

Raccolgo un po' delle obiezioni più diffuse e serie al mio post di ieri e cerco di rispondere. [Continua]

Uno vegetariano, uno per imparare gli accostamenti, uno di pasticceria giapponese e un volumetto su come cucinare il sangue, tra gli altri [Continua]

Fanno sempre più ricorso ai professionisti della comunicazione politica e ai social network, pur mantenendo aspetti più tradizionali

«In un mondo ipersaturo di immagini e dominato dallo scrolling, spesso ho provato la sensazione di un bombardamento indesiderato. Recentemente ho sentito la necessità di guardare altrove, per poi accorgermi in realtà che stavo solo guardando indietro e cioè al motivo per cui Instagram stesso era nato: il piacere di perdersi online fra immagini che non si conoscono ancora. Molte e curiose sono le cose che vedo in giro»

Dalle Fettuccine Alfredo agli spaghetti con le polpette sono ricette quasi sempre sconosciute in Italia, ma con grandi storie

Dalla sua morte, avvenuta 70 anni fa, l'artista messicana comunista e sovversiva è stata trasformata in un brand ripulito e innocuo: il motivo è com'è gestita la sua immagine

Il New York Times ha fatto votare oltre 500 tra registi, attori e autori, e il primo classificato non è americano


Viaggio a Los Angeles per la finale del più popolare eSport del pianeta: Call of Duty. [Continua]

Dalle basi fino ai trucchi che forse non sa nemmeno chi si crede un professionista

È arrivata anche qui la nuova funzione attiva da alcune settimane in altri paesi del mondo: come usarla

È una misura temporanea, arrivata dopo la scoperta di una gif razzista associata alla ricerca “crimine”

Chi le guarda può scegliere tra due alternative, e tutti possono poi vedere il risultato

La funzione era stata annunciata a febbraio, ma dopo qualche mese di sperimentazione e diverse critiche è stata abbandonata

Per quanto sia un cambiamento piccolo, è il primo che li differenzia dalle storie di Facebook e Instagram
