Sono state bloccate le gif nelle storie di Instagram e Snapchat

È una misura temporanea, arrivata dopo la scoperta di una gif razzista associata alla ricerca “crimine”

(Rolf Vennenbernd/picture-alliance/dpa/AP Images)

Instagram e Snapchat hanno temporaneamente bloccato la funzione che permette di inserire le gif nelle proprie Storie attraverso GIPHY, il popolare sito che era stato integrato sui social network per aggiungere gif alle proprie immagini. La decisione è stata presa dopo che alcuni utenti hanno segnalato la presenza su GIPHY di una gif razzista che compariva cercando la parola “crime”, cioè crimine: conteneva un testo fortemente offensivo e paragonava le persone nere alle scimmie. Se si prova a usare la funzione delle gif sulle Storie di Instagram, il motore di ricerca non restituisce risultati.

Sia Instagram e Snapchat hanno bloccato la funzione di GIPHY tra venerdì e sabato: Snapchat ha detto che verrà ripristinata quando ci sarà la garanzia «che una cosa del genere non accada mai più», mentre Instagram ha detto che sta conducendo «un’indagine sull’accaduto». Gif come quella segnalata vanno contro le linee guida di GIPHY ma possono comunque finire sul sito ed essere trovate con il motore di ricerca, finché non vengono rimosse dagli amministratori. GIPHY ha detto di avere rimosso la gif appena è stata scoperta.

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