No nel 2006, Sì nel 2016
Fra gli argomenti che affiorano con maggiore frequenza nel dibattito sulla riforma costituzionale e sul referendum che dovrebbe conformarla c’è il raffronto con il voto di dieci anni fa [Continua]

Fra gli argomenti che affiorano con maggiore frequenza nel dibattito sulla riforma costituzionale e sul referendum che dovrebbe conformarla c’è il raffronto con il voto di dieci anni fa [Continua]

Durante un incontro a Zurigo, dopo essere stata più volte interrotta

Renzi oggi ha detto che si aspetta il referendum nel prossimo ottobre, e che se perderà sarà il «fallimento» del suo impegno politico: a che punto siamo?

Le rappresentative foto di martedì in aula, tra capannelli, telefonate, proteste, videogiochi e scambi di battute

Come cambia l'elezione dei senatori, come dovrebbe funzionare il nuovo Parlamento e le ragioni di chi è d'accordo e chi no

Qual è il significato della domanda che ci verrà posta il 4 dicembre e soprattutto chi l'ha formulata, tema che ha creato qualche discussione

Le risposte fondamentali probabilmente le conoscete già, ma ce ne sono altre interessanti: per esempio, sarà davvero più rapido approvare le leggi?

Una guida agile, per chi va di fretta: cosa cambia la riforma della Costituzione e di che cosa si discute in vista del referendum

Per cosa si andrà a votare a ottobre, spiegato bene: si parla di dimensioni e ruolo del Senato e poteri delle regioni; il governo è per il sì – tutti-tutti? – e l'opposizione per il no

Cosa ci aspetta dopo il voto finale della Camera: quali sono i precedenti e con quali regole (non c'è quorum, per esempio)

Hanno votato a favore in 178 (più uno), l'opposizione è uscita dall'aula: ora si torna alla Camera, per concludere la prima lettura del disegno di legge costituzionale

È stato approvato l'articolo che prevede l'abolizione del Senato elettivo: entro la prossima settimana la riforma potrebbe passare alla Camera

Con il voto di sabato Forza Italia sembra avere chiuso con il "Patto del Nazareno": i prossimi passaggi e un po' di conti

Sono stati approvati gli articoli sui senatori di nomina presidenziale, sul vincolo di mandato, sull'immunità e sulle indennità, tra le proteste del Movimento 5 Stelle

Il Senato ha approvato in seconda e ultima lettura la riforma costituzionale, ora manca un voto alla Camera dall'esito scontato: poi dipenderà tutto dal referendum

Dopo giorni di emendamenti e correzioni, la riforma costituzionale approvata oggi in prima lettura è fatta così

Grazie a un compromesso tra maggioranza e minoranza del PD: è l'articolo che indica la composizione del futuro Senato

La maggioranza resta maggioranza, anche con l'aiuto di Forza Italia; le opposizioni hanno protestato e attaccato il presidente del Senato; la riforma lentamente procede

La votazione degli emendamenti al disegno di legge per le riforme costituzionali continua veloce, con l'opposizione che fa "resistenza passiva" (quasi, diciamo)
