Reza Pahlavi ci sta provando
Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Dai colloqui tra i rappresentanti dei due paesi in Svizzera sono emersi segnali di qualche progresso, ma è tutto molto vago



Molta di più anche rispetto agli anni Novanta, con più campi e più gruppi criminali: è un problema anche per i rapporti con Trump

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

Gli omicidi legati al narcotraffico sono in aumento, e la candidata favorita propone un approccio duro

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

E cosa potrebbe succedere ora, messo in ordine con quello che sappiamo e con qualche mappa

Aryna Sabalenka non ha mai preso posizione contro il dittatore Alexandr Lukashenko, anzi: per questo le tenniste ucraine non le stringono la mano

Questa volta non c'entrano le proteste contro il regime ma il suo programma nucleare


Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

È iniziata una fase politica nuova e incerta, ma chi è lì dice che l'economia resta precaria e la repressione è così forte da essere interiorizzata

Dopo essere stati trasferiti in carceri meno lussuose, i capi dei due gruppi principali stanno organizzando rivolte e ordinando omicidi

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Con un discorso fumoso, il presidente statunitense ha preso tempo sostenendo di avere saputo che la repressione del regime sarebbe finita

Polizia e miliziani uccidono, feriscono e spaventano i manifestanti usando anche fucili a pallini e pistole da paintball
