Il massacro di al-Qubayr in Siria
Secondo l'opposizione, i gruppi che sostengono il regime avrebbero ucciso almeno 86 persone: il governo dice che il "brutale crimine" è opera di "terroristi"

Secondo l'opposizione, i gruppi che sostengono il regime avrebbero ucciso almeno 86 persone: il governo dice che il "brutale crimine" è opera di "terroristi"

È pieno di problemi, ma anche un tentativo del nuovo governo per creare un qualche sistema di giustizia dopo decenni di dittatura


Il giornale tedesco Die Zeit ha raccontato il poco che se ne sa: per esempio scrive che l’ex dittatore siriano gioca molto ai videogiochi

Ha cambiato il Medio Oriente, ma non ha ottenuto la «vittoria totale» promessa da Netanyahu e non è mai stato così isolato

Israele ha fatto un'altra operazione militare in Siria, sempre con gli stessi obiettivi: questa volta però spingendosi un po' più in là

L'esercito siriano ha ripreso a bombardare la città a nord di Damasco, dove ieri sono già morte cento persone

Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia hanno chiesto le dimissioni del presidente siriano e approvato nuove sanzioni contro il regime

Sarà la prima visita di un capo di stato egiziano in Iran dal 1979 ed è il segnale di un possibile grande cambiamento, politico e diplomatico

Si chiama Lakhdar Brahimi, è algerino, sostituisce Kofi Annan e ha una lunga esperienza diplomatica internazionale: ma i dubbi sulla sua riuscita sono tanti

I manifestanti li accusano di essere collusi con il regime del presidente Bashar al Assad

Un video pubblicato da un gruppo di attivisti antigovernativi siriani sembra mostrare che tra gli oppositori di Assad ci sono delle armi

Alla fine di un nuovo giorno di repressioni ad Hama, le Nazioni Unite hanno condannato il regime di Assad

Quello che succede nella città simbolo della repressione in Siria potrebbe dare indicazioni sul futuro della rivolta

Il regime fa una concessione simbolica ai manifestanti e mette da parte l'uomo più odiato della Siria

Gli osservatori dovrebbero verificare cosa fa il governo con i manifestanti, ma il regime li controlla e il loro capo ha un passato discutibile in Darfur

La "madre di tutte le battaglie", anzi, dice un giornale vicino al regime siriano: intanto una parlamentare del partito di governo ha disertato ed è in Turchia

Stavolta è Nawaf al-Fares, influente ambasciatore in Iraq, che ha annunciato la decisione con un video diffuso online

È successo in Giordania, durante un programma televisivo in cui si parlava di Siria
