L’ultimo reattore nucleare in Giappone
Dopo il disastro a Fukushima, nel paese sono stati chiusi 53 reattori su 54, che producevano un terzo dell'energia consumata dai giapponesi

Dopo il disastro a Fukushima, nel paese sono stati chiusi 53 reattori su 54, che producevano un terzo dell'energia consumata dai giapponesi

Quella di Kashiwazaki Kariwa, tra le molte chiuse dopo il disastroso incidente di Fukushima del 2011




L'agenzia dell'ONU per l'energia atomica l'ha detto dopo un'ispezione del danno causato da un drone lo scorso febbraio

E non è l'unico paese europeo ad avere problemi con la produzione di energia elettrica causati dalla siccità

È un grande problema non solo per l'agricoltura, ma anche per il trasporto delle merci e la produzione di energia elettrica

La Camera ha approvato una proposta per costruire piccoli reattori di nuova generazione in tempi rapidi, ma le tecnologie richiedono anni di sviluppo

Donald Trump si è sempre opposto al passaggio alle energie rinnovabili, ma con la guerra in Medio Oriente gli sta dando una grossa accelerata

A quarant'anni dal più grave disastro di sempre a un impianto nucleare, un mito sopravvive

Negli anni Settanta “Conan il ragazzo del futuro” anticipò tutti i temi prediletti del grande animatore giapponese

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Negli ultimi dieci anni una specie invasiva si è stabilita ovunque, perfino nelle tubazioni

Le notizie sui danni dello scorso febbraio allo scudo per contenere le radiazioni hanno generato qualche preoccupata incomprensione

È il passaggio alle lampadine a LED, che negli ultimi vent'anni ha ridotto come mai prima i costi per l'illuminazione, cambiando il mondo

Si chiama Burevestnik e se ne parlava da anni: annunciarlo ora risponde alle esigenze propagandistiche del regime di Putin


È il decimo blackout dall'inizio dell'invasione russa, e anche uno dei più lunghi: le autorità ucraine e internazionali si dicono molto preoccupate
