Valter Lavitola è stato arrestato per l’attentato a Sigfrido Ranucci
Era già indagato con l’accusa di esserne il mandante, ora l’ipotesi è che l’abbia fatto per accrescerne la popolarità in vista di un ingresso in politica

Era già indagato con l’accusa di esserne il mandante, ora l’ipotesi è che l’abbia fatto per accrescerne la popolarità in vista di un ingresso in politica

Al suo posto sono stati scelti Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi: una scelta sgradita agli inviati di Report, che minacciano di andarsene

Ha perso i suoi conduttori storici e la programmazione è sempre più lontana da quella di una volta, per esplicita volontà della Rai

Dalla prossima stagione sostituirà la giornalista Federica Sciarelli, che conduceva il programma dal 2004

Manca un movente chiaro e Valter Lavitola, accusato di essere il mandante, progettava di far entrare in politica Ranucci

Dopo aver scoperto che Lavitola è accusato di aver ideato l'attentato nei suoi confronti


Dalla “casa di Monte Carlo” di Gianfranco Fini al tentativo di estorsione ai danni di Berlusconi, ora che si parla di lui per l'attentato a Sigfrido Ranucci

Ingerenze politiche, coreografie virali, rimonte pazzesche e diverse grandi storie


La procura ha individuato cinque persone che avrebbero fatto esplodere la bomba lo scorso ottobre, ma sta ancora cercando di capire chi le abbia assoldate


La giornalista conduceva lo storico programma della Rai dal 2004

In oltre vent'anni di conduzione lo ha reso un programma d'inchiesta, in alcuni casi in grado di influire in modo decisivo sulle indagini

E sebbene questa scelta abbia fatto bene agli ascolti, la cosa un po' lo preoccupa

Disse Alex Zanardi in una delle sue prime apparizioni pubbliche dopo l'incidente che gli causò l'amputazione di entrambe

Chi suona al tradizionale concerto organizzato dai sindacati in piazza San Giovanni a Roma

Elvira Notari girò centosessanta tra film, documentari e corti ambientati a Napoli, ma anche a causa della censura fascista quasi tutti sono perduti

E quindi le è stata cancellata la pena complessiva di quasi 4 anni di carcere per i processi “Ruby-bis” e “Rimborsopoli”
