Che cos’è Hezbollah
Il gruppo libanese, obiettivo degli attacchi esplosivi degli ultimi giorni, è la milizia più potente del Medio Oriente ma anche un partito politico molto influente

Il gruppo libanese, obiettivo degli attacchi esplosivi degli ultimi giorni, è la milizia più potente del Medio Oriente ma anche un partito politico molto influente

Il paese devastato dalla guerra cominciata un decennio fa non si può più nemmeno chiamare "paese", e di quello che c'era allora non è rimasto quasi niente

C'entra il nazionalismo più che l'appoggio al regime, e non è una buona notizia per Trump

Attraverso quello che chiama l'«asse della resistenza», fatto dalle milizie filo-iraniane nemiche sia di Israele che degli Stati Uniti

Il religioso sciita probabile vincitore delle elezioni di domenica in Iraq è stato tante cose diverse, negli ultimi 15 anni, e oggi è più potente che mai

Cosa sappiamo del bombardamento che martedì ha ucciso decine di persone nella provincia di Idlib, e perché è credibile pensare che sia stato compiuto dall'aviazione di Assad

Una giornalista del Washington Post ha visitato la città siriana divisa in due dalla guerra: un pezzo controllato da Assad e l'altro, devastato, dai ribelli

Perché due paesi all'apparenza molto simili sono aspramente in contrasto da decenni, e cosa bisogna aspettarsi nel prossimo futuro

Si gioca questa sera ed è molto attesa non solo per l'importanza del risultato sportivo: c'entrano più di quarant'anni di storia

L'ordine con cui Trump ha fatto uccidere il potente generale iraniano potrebbe avere conseguenze enormi in Medio Oriente: forse una nuova guerra o forse solo molto caos

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Gli iraniani sembrano essere arrivati ovunque – Siria, Iraq, Libano, Afghanistan – grazie soprattutto all'uso di milizie e alla "esportazione del caos"

Era uno degli uomini più potenti dell'Iran, che per anni con diplomazia e con violenza aveva lavorato per aumentare l'influenza del suo paese

Non c'è una risposta semplice, anche perché non c'è accordo su cosa sia il terrorismo: di certo non è proprio come la raccontano l'Arabia Saudita e i suoi alleati

Si chiama Qassem Suleimani, è iraniano, è una cosa a metà tra il capo delle forze speciali e il ministro degli Esteri

Si inizia con le presidenziali in Egitto e le politiche in Italia, e si finisce con le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: in mezzo c'è un gran pezzo di mondo

La guerra in Siria è una storia enorme che va avanti da sei anni con grandi implicazioni, ma è raccontata male e tra molta propaganda: se volete capirci qualcosa, cominciate da qui

Migliaia di volontari sciiti hanno marciato a Baghdad, Najaf e Basra, pronti a combattere contro l'ISIS (e vogliono che il primo ministro iracheno se ne vada)

