Combattere i terroristi su YouTube
Anwar al-Awlaki è un leader di Al Qaida, il più noto predicatore del terrorismo online

Anwar al-Awlaki è un leader di Al Qaida, il più noto predicatore del terrorismo online

Anwar al Awlaki è morto da anni ma i suoi video di propaganda, nonostante molte pressioni, hanno continuato a essere disponibili: ora è cambiato qualcosa

Negli anni è diventata un sistema sofisticato e selettivo, volutamente poroso, e il suo primo obiettivo non è impedire l'accesso ai siti stranieri

E un racconto di "contaminazioni" tra musicisti vari

Il giornalista britannico prigioniero dello Stato Islamico dice che la battaglia è quasi finita, e che i miliziani stanno solo "finendo il lavoro"

I tentativi di condizionare le elezioni statunitensi furono molto più ampi di quanto annunciato finora, dicono le anticipazioni su cosa diranno Facebook, Twitter e Google oggi al Congresso

Un giornalista britannico prigioniero dello Stato Islamico annuncia una specie di "rubrica" per raccontare "la verità" all'opinione pubblica occidentale

Tra Freedom Flotilla e Israele, il nuovo fronte dello scontro è online

È molto spettacolare ed è girato tantissimo in Italia e all'estero: ma chi era lì a festeggiare ha detto di non avere visto niente del genere

L'account del presidente statunitense non è stato proprio hackerato, sono stati manipolati i link: ha rivendicato l'azione il Syrian Electronic Army

E per farlo ha deciso di privilegiare soprattutto i post di amici e familiari, riducendo quelli delle Pagine e dei siti di news: vi sentite già meglio, o preoccupati?

Le hanno messe online gli estremisti che da giorni combattono l'esercito iracheno per il controllo delle città del nord, affermando di avere ucciso 1700 soldati sciiti

E occhio ai mostri nella nostra testa

È una minoranza piccola ma rumorosa, e se ne riparla dopo la storica visita nella Cina continentale dell'ex presidente taiwanese

Negli Stati Uniti l'emittente "RT America" – finanziata dal governo russo – fa disinformazione sulle nuove reti cellulari, per spaventare l'opinione pubblica

Descrive le sue responsabilità nella dura repressione di una protesta avvenuta nel 2002, in cui vennero uccisi centinaia di musulmani

In molti lo conoscono per Propaganda Live, ma Diego Bianchi fa cose notevoli ormai da un decennio (e auguri)

La Corea del Nord sta utilizzando metodi più innovativi per fare propaganda e presentarsi come un paese moderno e normale

«Esiste un sottobosco di pagine Instagram e Facebook con meme a sostegno della monarchia italiana, tiktoker e youtuber con canali dedicati che spiegano la presa di Porta Pia e “la verità sulla fuga a Brindisi del Re”. Sono tutti giovanissimi o sotto i trent’anni: seguono la politica con un certo cinismo e ci memano sopra, ascoltano i twitcher che mettono in discussione le forme di governo. E insospettabilmente sanno tutto delle monarchie europee, quella italiana compresa»
