Non è un buon momento per la più potente lobby filo-israeliana negli Stati Uniti
L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo

L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo



È una sfida diretta al presidente Zelensky, che lo aveva licenziato un mese fa

Si è candidato alle elezioni presidenziali in Brasile per la settima volta: ha 80 anni, ma l'età e la salute per ora non sembrano un problema

Ha preso le distanze da alcune delle sue posizioni più radicali, e congelando gli ovuli ha anticipato una domanda che di certo le avrebbero fatto

Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina

Il rame, fondamentale per i dispositivi elettronici: il paese ha ampie riserve, ma i due principali candidati non sono d'accordo su come sfruttarle

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

È molto, molto vicino a Trump, che da sempre prova a controllare il dipartimento di Giustizia minando la sua indipendenza

La sua proposta è stata cancellata e l’opposizione lo ha accusato di svendere il paese, cavalcando il patriottismo emerso per i Mondiali

Non è riuscito a far approvare una riforma importante e l'opposizione l'ha superato nei sondaggi, anche a causa di due scandali


È l’ennesimo episodio che mostra grandi frizioni tra Lula e Trump, e preannuncia una campagna elettorale brasiliana molto animata





Da mesi gli Stati Uniti lo vendono per conto del governo locale, ma senza trasparenza, e c’è il sospetto che trattengano parte dei ricavi
