Il partito di sinistra che governa da vent’anni la Bolivia è imploso
A causa dello scontro tra l'ex presidente Evo Morales e il suo successore: la destra e il centro sono favoriti alle elezioni di domenica

A causa dello scontro tra l'ex presidente Evo Morales e il suo successore: la destra e il centro sono favoriti alle elezioni di domenica

E gira ancora tutto intorno a Evo Morales, che è presidente da quattordici anni e si è candidato ancora



Il paese non ne ha più ed è in un'enorme crisi economica: oggi si vota per il ballottaggio, e si sa già che non vincerà la sinistra


Gli exit poll lo danno vincente con oltre il 60 per cento, come prevedibile: dal palazzo presidenziale ha salutato i suoi sostenitori e festeggiato il suo terzo mandato


Ha evitato di pochissimo il secondo turno, ma le opposizioni parlano di brogli e c'è chi chiede comunque il ballottaggio

Ovvero dell'esuberante presidente boliviano che quasi certamente sarà riconfermato per la terza volta alle elezioni di oggi (ha 40 punti percentuali di vantaggio, dicono i sondaggi)

Quelli preliminari sono stati diffusi in modalità un po' sospette, e indicano una possibile vittoria al primo turno del presidente uscente Evo Morales

Mentre nel resto del Sudamerica si alternano golpe e violente manifestazioni, nel paese che si appresta a votare per le presidenziali è tutto tranquillo

I due candidati più votati alle elezioni di domenica sono uno di centro e uno di destra: il ballottaggio sarà a ottobre

Cosparsa di vernice, costretta a tagliare i capelli e camminare scalza: è successo a Vinto, nell'ambito delle proteste contro il risultato delle ultime elezioni

Non tutti sono d'accordo su questa definizione: c'entrano la complicata situazione del paese e la posizione politica dell'ex presidente Evo Morales
