Il design del porno
I manifesti dei film americani per adulti degli anni Sessanta e Settanta erano molto lontani dallo squallore di certe bacheche delle edicole

I manifesti dei film americani per adulti degli anni Sessanta e Settanta erano molto lontani dallo squallore di certe bacheche delle edicole

Una persona impegnata, negli anni settanta del novecento, era uno che aveva un’idea politica, che a Bologna era prevalentemente di sinistra; oggi invece è uno che ha un sacco di cose da fare [Continua]

Dando per scontato che se devi fare un film minchionesco, allora devi fare un sano film minchionesco e non ci devi infilare dentro cose che secondo te lo nobilitano (tipo la storia della mafia in Sicilia) [Continua]

Il nuovo libro di Giacomo Papi racconta con umorismo un mondo immaginario alle prese con l'epidemia dove prospera una multinazionale che consegna psicofarmaci


Quelli più caratteristici, scelti, ricreati e assemblati in set da un designer inglese, che poi li fotografa e li trasforma in manifesti da acquistare

Locandine sincere che spiegano davvero i film: per esempio, "Lion" è "quello del Milionario è diventato figo"

Raccolti in un video pubblicato su Vimeo: il poster di "Viandante sul mare di nebbia" e "Into Darkness - Star Trek", per esempio

Che parlano del film su Satana, della versione messicana di Mary Poppins e del recente remake di "A spasso con Daisy"

Il designer Nick Barclay scompone in cerchi colorati film molto famosi, da “Matrix” a “Trainspotting”

Un bel modo per mettere in evidenza il lavoro grafico delle locandine (e anche per mettersi alla prova e cercare di riconoscerli)

Li ha disegnati l'illustratrice francese Malika Favre con uno stile che ricorda l'Art déco e le atmosfere noir: ci sono Boyhood e Grand Budapest Hotel, tra gli altri

Tra cui quelli di "Star Wars", "Il Signore degli Anelli" e "Kill Bill", realizzati da un artista polacco per il progetto "Spoiler Alert!"

È un western, uscirà alla fine dell'anno

Locandine che dicono da subito quello che c'è nel film: “Un'altra missione per salvare Matt Damon” per The Martian, ad esempio

Titoli che spiegano quello che poi c'è davvero nel film: per esempio "Boyhood" sarebbe "La pubertà in timelapse"



