Michele Serra sulla “pre-verità” di quotidiani e tv
Distratti dai pericoli del web, scrive, ci stiamo dimenticando di cosa succede in "certi vecchi palinsesti e certi vecchi giornali"

Distratti dai pericoli del web, scrive, ci stiamo dimenticando di cosa succede in "certi vecchi palinsesti e certi vecchi giornali"

Perché censura e poliziotti non ci salveranno dalla post-verità [Continua]

Scriveva Calamandrei che la diatriba tra gli avvocati e la verità è antica come quella tra il diavolo e l’acqua santa [Continua]

Quando Grillo sul suo blog o Salvini ospite di un talk show dettano ai media una qualsiasi stupidaggine, la reazione è ogni volta sempre la stessa: ma lo sono o lo fanno? [Continua]

Uno studioso di filologia spiega perché con la "post verità" c'entri la crisi della materia, a partire da Rignano sul Membro

La discussione sul ruolo dei social network nell’elezione di Donald Trump interessa il giornalismo, le piattaforme tecnologiche [Continua]

«Per non rimanere nel vago, la definizione clinica di paranoia è questa: delirio cronico basato su un sistema di convinzioni, principalmente a tema persecutorio, non corrispondenti alla realtà»

Ma il consigliere comunale che l'ha pensata lo ha rivelato solo dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale


Mare Nostrum, Triton, porti chiusi, accordi con le milizie libiche, codici di condotta: breve storia di una gestione più rivolta a ottenere consensi che a trovare soluzioni

Sarà la prima a farlo, dal 2024: per incentivare la popolazione a consumarne meno e ridurre le emissioni di gas serra

Il delirio antifiniano dei giornali vicini al PdL tocca oggi una nuova singolare vetta su Libero

Sul sito di Italo Bocchino una lettera al PresdelCons "considera conclusa negativamente l'esperienza di questo Governo": ma l'aveva scritta Bossi nel 1994

Lo dice un rapporto dell'ambasciata americana ottenuto da Wikileaks

La crisi è anche un'opportunità, scrive, ma " anziché invocare un governo tecnico anche l’opposizione deve dire che cosa ha in testa"

Quando si hanno dei buoni candidati la "personalizzazione della politica" non è una cosa cattiva o dannosa, scrive il Foglio

La retorica dei programmi di cui si è litigato all'ultima puntata di Ballarò, analizzati con attenzione

I "birthers" non si faranno ammansire dal certificato di Obama: bisogna dar loro una mano

Per Romney è stato una passeggiata, mentre gli altri candidati si azzuffavano tra loro: con due battute Paul ha fulminato sia Gingrich che Santorum
