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I risarcimenti ordinati ai ministeri ammettono la validità di una tesi ben precisa sul disastro del 27 giugno 1980, e ora lo Stato deve decidere cosa farne

Il 27 giugno saranno trent'anni dalla strage di Ustica

Sono serviti un robot, due navi e molti soldi

Piatti per la pizza, costumi da bagno di grande sobrietà, ventilatori e bellissimi set di LEGO, tra le altre cose

L'idea di costruire un grande dissalatore è ambiziosa, complicata e non si sa ancora bene se sia una cosa utile

In Europa esplode la percentuale di infezioni che i farmaci non riescono più a trattare: e l'Italia è in cima alla lista

Se ne riparla dopo l'intervista di Giuliano Amato secondo cui l'aereo fu abbattuto per errore da un caccia francese

Sembra funzionare se accompagnato da efficaci campagne di comunicazione, altrimenti è semplice dimenticarsene

Alcune pagine di "Chi dice e chi tace", che racconta una sorta di indagine ed è ambientato a Scauri, paese di origine della scrittrice

Melle, in provincia di Cuneo, è uno dei tanti paesi di montagna che stanno trovando modi per evitare uno spopolamento che sembrava inesorabile

Il 23 gennaio 1960 un prodigioso sommergibile costruito in Italia si posò sul punto più profondo della fossa delle Marianne, con due uomini a bordo

Il fratelli Carlo e Nello Rosselli, assassinati il 9 giugno del 1937, hanno fatto parte della mia educazione civile da ragazzino. [Continua]


«“Non sei stata tu a cercare quei riflettori che ti hanno puntato addosso e che anzi, hai cercato sempre di evitare", ha scandito la figlia Claudia dagli altoparlanti durante la cerimonia per sua madre Licia Rognini. Vorrei ricordare una foto. Venne scattata all’una e cinque di notte del 16 dicembre 1969. Quattro giorni prima era scoppiata la bomba di piazza Fontana e Giuseppe Pinelli dalla sera della strage era rinchiuso nel palazzo della questura di Milano. Quella notte un paio di giornalisti del "Corriere" si precipitano a casa Pinelli a San Siro, in via Preneste 2. Licia Pinelli, in vestaglia, apre la porta e i due giornalisti le comunicano la notizia. “Dev’essere successa una disgrazia a suo marito”. E aggiungono: “Sembra che sia caduto da una finestra della questura“. Licia Pinelli ascolta e in quel momento, click, viene scattata la foto. Il volto grigio, livido, prosciugato da quattro giorni di timori e cattivi pensieri, diventa un’immagine di cronaca».

Alle elezioni amministrative crolla il PdL, perde la Lega malgrado Tosi vinca a Verona al primo turno, e svanisce il Terzo Polo; molto bene il M5S e il PD se la cava

«Borbottare è lecito, criticare è utile, solo a patto che ci rendiamo conto della sensazionale epoca nella quale noi, non altri, abbiamo messo piede per primi. Abbiamo acceso un fuoco di impensabile fascino, maneggevolezza, comodità, sapienza (volendo). Godiamocelo. Almeno ogni tanto, felicitiamoci con noi stessi»

Giorgio Boatti è andato in giro per campagne italiane, raccontando in un libro storie di un paese agricolo contemporaneo

«Nelle antologie scolastiche il sessismo, i pregiudizi di genere, le vittimizzazioni secondarie sono una costante. Le scrittrici sono assenti o relegate al di fuori del “canone”. Da generazioni assorbiamo, anche a scuola, attraverso la letteratura, una “cultura sentimentale” maschile, specchio del tempo in cui è nata, ma inevitabilmente anche modello per il tempo successivo. Le figure femminili della letteratura italiana non si sono mai emancipate dai due stereotipi possibili: l’angelo puro o la subdola tentatrice»
