Due lavoratori sono stati estratti vivi da un tunnel in Nepal, nove giorni dopo l’esondazione
Centinaia di altre persone che lavoravano negli impianti idroelettrici risultano ancora disperse

Centinaia di altre persone che lavoravano negli impianti idroelettrici risultano ancora disperse

I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

Un'improvvisa ondata di acqua e fango ha spazzato via persone, edifici e ponti

Storici luoghi di passaggio verso il monte Kailash – sacro per quattro religioni – e importanti snodi commerciali, soprattutto con la Cina

Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro

Il cambiamento climatico potrebbe rendere le esondazioni come quella del Nepal più frequenti e ci sono alcune cose che è bene sapere

Cercare le persone travolte dalla piena di acqua, ghiaccio, fango e rocce è molto complesso

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

E più passa il tempo più è difficile trovarli vivi

Il terremoto ha provocato oltre 200 morti e si stanno cercando ancora persone tra le macerie, con varie difficoltà

Israele sta distruggendo in modo deliberato e sistematico abitazioni, infrastrutture, depositi d'acqua e praticamente ogni altra cosa

I produttori italiani mantengono il primato sulle macchine da bar tradizionali, che però si vendono sempre meno rispetto alle “superautomatiche”

E almeno 14 sono morte: un terremoto ha fatto crollare diversi edifici, tra cui un centro commerciale

A seguito di un'esplosione, dopo che un terremoto di magnitudo 6.8 ha colpito la parte sudoccidentale del paese

La BCE ha mostrato i dieci disegni finalisti: fino al 21 settembre tutti possono dare il loro parere in un sondaggio


Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

In teoria in vigore da aprile, ma in pratica ormai ignorato: gli Stati Uniti sono tornati a colpire infrastrutture civili, e l'Iran i paesi vicini
