Il Giappone è a pochi voti dall’avere una prima ministra
Per la prima volta nella sua storia: la conservatrice Sanae Takaichi sarà votata dal parlamento martedì

Per la prima volta nella sua storia: la conservatrice Sanae Takaichi sarà votata dal parlamento martedì

Il partito della prima ministra ha ottenuto i due terzi dei seggi, rafforzando la stabilità del governo conservatore

Per tornare a dominare la politica nazionale, come era stato per 70 anni, sfruttando l'inaspettata popolarità della sua leader

La prima ministra di destra che ha stravinto le elezioni potrebbe dotare il Giappone di un vero esercito, tra le altre cose

In modo un po' inaspettato la prima ministra Sanae Takaichi è diventata una sorta di influencer, e ora vuole approfittarne con le elezioni

Sanae Takaichi è stata criticata per una riunione fatta alle 3 del mattino, in un paese dove le morti per lavoro eccessivo sono un problema radicato

Ha posizioni molto conservatrici ed è la prima donna a capo del governo nella storia del paese


La prima donna a ricevere l'incarico ha posizioni molto conservatrici, una passione per la batteria e opinioni forti sui turisti


Dai conservatori potrebbero arrivare novità importanti, con conseguenze anche sul prossimo governo

Ha posizioni conservatrici, e probabilmente sarà anche la prima a diventare prima ministra

Shigeru Ishiba era andato molto male alle elezioni di luglio e il suo partito aveva perso la maggioranza in parlamento

È un risultato molto negativo per il primo ministro Shigeru Ishiba, che però ha detto che non si dimetterà

La coalizione di governo ha provato ad abbassarne il prezzo per riguadagnare i consensi persi, facendo una scommessa politica sul voto nelle città


Per la politica del paese, caratterizzata storicamente da una eccezionale stabilità, si apre un periodo di forte incertezza

Vincerà il partito Liberal Democratico, come succede dalla fine della Seconda guerra mondiale, ma probabilmente con un margine ridotto: si vota domenica

