Forse con la sordità di Beethoven c’entrava il vino
Una nuova analisi su una ciocca di suoi capelli suggerisce che un'intossicazione da piombo fu la probabile causa della perdita dell'udito del compositore

Una nuova analisi su una ciocca di suoi capelli suggerisce che un'intossicazione da piombo fu la probabile causa della perdita dell'udito del compositore

Spesso per esaltarne il colore la sua polvere viene mescolata a sostanze nocive per la salute, ma in Bangladesh si è trovata una soluzione

La diffusione di uno degli alimenti più popolari al mondo fu inizialmente ostacolata da equivoci e classificazioni controverse

L'ha annunciato l'ONU dopo che anche l'Algeria ha smesso di venderla: era rimasto l'ultimo paese al mondo

E il New York Times sostiene che le autorità francesi abbiano sottostimato i rischi che poteva comportare per i bambini di Parigi


La storia di come un piccolo guaio locale sui noodles precotti si sia ingigantito fino a diventare uno scandalo nazionale

Lo ha deciso la Corte di Cassazione francese ed è definitivo: erano stati arrestati per fatti risalenti agli anni Settanta e Ottanta

Il governo indiano ha chiesto un risarcimento a Nestlé India per avere messo in commercio dei noodle forse con alti livelli di piombo

Nei testi della P38 ci sono frequenti richiami agli “anni di piombo”, e con l'aumentare della popolarità sono arrivate grosse proteste

La storia del magistrato che venne ucciso a Genova dalle Brigate Rosse durante il processo al “nucleo storico” del gruppo terrorista

Fabrizio Ravelli rinfresca la memoria su un periodo lontano, dopo il ritrovamento di vecchi documenti

È precipitato con la moglie mentre montava le luci di Natale, nel 1977 scattò a Milano una fotografia famosissima

Enrico Deaglio sul Secolo XIX racconta "una specie di fiaba", la storia dell'editore e militante comunista che morì quarant'anni fa

Era un operaio comunista e un sindacalista che aveva denunciato un complice delle Brigate Rosse: il suo assassinio fu l'inizio della fine per il gruppo terrorista

Dieci anni fa morì uno dei personaggi politici più singolari e controversi della Prima Repubblica

Il 10 dicembre 1981 Giorgio Soldati accettò di farsi strangolare dalle Brigate Rosse perché giudicato colpevole di delazione dall’unica giustizia che riconosceva, quella proletaria

Era uno dei giornalisti più apprezzati e noti tra quelli che si occupavano di terrorismo politico e fu ucciso perché, come dissero i suoi assassini, «non era un tipo rozzo»

Le richieste di estradizione dello scorso aprile non hanno finora avuto seguito, i tribunali francesi dicono che manca la documentazione necessaria
