Chi è Peppe Provenzano, il nuovo ministro per il Sud
È un ricercatore che ha studiato a lungo i problemi del Sud (e in passato ha anche scritto qualche articolo per il Post)

È un ricercatore che ha studiato a lungo i problemi del Sud (e in passato ha anche scritto qualche articolo per il Post)



Dopo il 19% alle elezioni ha detto che rimarrà in carica solo per convocare il congresso con cui sarà sostituito

Raffaella Carrà a casa di Vittorio Sgarbi, la Roma in Europa League e Adriano Celentano che ci riprova con la sua serie tv

Dentro al PD è stata sostenuta da un bel pezzo di dirigenza, da Orlando a Franceschini passando per Boccia e Zingaretti

La riforma è stata promossa da un commissario europeo del PD e approvata dal governo di Giorgia Meloni, ma a molti in questo momento conviene fare finta di niente

Ha ottenuto uno dei risultati peggiori dal secondo dopoguerra e in parlamento avrà poco più di un centinaio di eletti

Dopo molte polemiche interne al partito ha deciso che non era il caso, notando come la proposta sia stata «più divisiva che rafforzativa»: è una pratica a cui il PD è da sempre piuttosto contrario

Associava il pestaggio di sabato all'estremismo di destra, ma secondo il ministro dell'Istruzione sarebbe «del tutto impropria»

Prende una marea di decisioni politiche e di strategia, fra molti compromessi interni, e sulla carta rimane in carica per quattro anni

I tormenti della segretaria del PD raccontati, con molte altre cose, in Montecit., la nuova newsletter del Post sulla politica

La presidente del Consiglio ha approfittato dell'iniziativa di Schlein per prendere ancora un po' le distanze da Israele, ma in maniera discreta

Un po' lo sta facendo il governo, ma è soprattutto l'opposizione a esagerare con le previsioni

In molti pensano che si contenderanno il secondo posto alle imminenti elezioni: intanto hanno chiuso la campagna elettorale in due piazze vicine, ma con uno spirito molto diverso

A differenza dei segretari precedenti, Elly Schlein ha fatto scelte favorevoli alla minoranza interna, ma è passata comunque per una discussione lunga e turbolenta

E infatti non ha detto niente o quasi: segno della grande confusione che c'è nel Partito Democratico su questi temi

Chi è la terza candidata alla segreteria del PD, che ha una storia familiare particolare e una carriera politica costruita soprattutto fuori dai partiti tradizionali

L'ambasciata sapeva dell'utilizzo di catene durante le udienze dal febbraio 2023, ma il governo si sta muovendo ancora lentamente per non rovinare i rapporti con l'Ungheria di Orbán
