Il ricercatore che aveva accusato Jason Arday di plagio è stato sospeso
Nathan Cofnas lavora all'università di Gent, in Belgio, e aveva innescato il caso mediatico attorno al ricercatore britannico trovato morto il 14 agosto

Nathan Cofnas lavora all'università di Gent, in Belgio, e aveva innescato il caso mediatico attorno al ricercatore britannico trovato morto il 14 agosto

Hanno avuto molti più arrivi del solito, compreso quello che è diventato l'aeroporto più trafficato al mondo per passeggeri internazionali

È stato deciso dopo un caso di cronaca molto discusso e anche il governo ha riconosciuto che le leggi non funzionano

Storici luoghi di passaggio verso il monte Kailash – sacro per quattro religioni – e importanti snodi commerciali, soprattutto con la Cina


L'attaccante della Roma ha fatto tre gol alla prima partita di Serie A, tutti su assist di Paulo Dybala

Dopo il ritiro di Tadej Pogačar al primo posto c'è Enric Mas, che non ha molto in comune con lui

Alternative für Deutschland ha trascinato il movimento artistico nella campagna elettorale in Sassonia-Anhalt, ma forse se n'è pentita

Prima della visita di sabato di Leone XIV l'ultimo era stato Giovanni Paolo II, 44 anni fa: come mai quelle assenze e questa presenza?

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

E non aiuterà ad abbassare i prezzi della benzina negli Stati Uniti in tempo per le elezioni di metà mandato

Si sente dire spesso e ha senso, perché è un momento migliore per i propositi e la ripresa delle attività rispetto al pieno inverno

È l'ennesimo tentativo per favorire la natalità

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro


È una tradizione molto italiana, con una lunga storia e tante vicende assurde: tutto iniziò con un principe

E com'è che la destra ora sembra volerlo dopo averlo escluso: sì, c'entra ancora lui, Vannacci

È un effetto di alcune politiche economiche del presidente Javier Milei, che non sembra preoccuparsene troppo

Dividerebbe la Cisgiordania in due: anche Francia, Germania e Regno Unito, tra gli altri, hanno definito il piano «inaccettabile»
