Cos’è successo nell’ottavo giorno di guerra
Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

Sono continuati i bombardamenti in Iran, Israele e in vari paesi del Golfo; nel frattempo Trump è stato molto vago sulle sue prossime mosse

Ha lanciato missili e droni contro Israele e vari paesi del Golfo tra cui Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti




È il primo attacco dell'Iran dopo la pausa dei bombardamenti statunitensi

Da due giorni: secondo alcuni funzionari statunitensi, tra le ragioni ci sarebbe la necessità di preservare le scorte di missili intercettori

Due sono morti in un attacco iraniano contro una base in Giordania, che è diventata un nuovo obiettivo

Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

È un tentativo di risollevare l'industria turistica in grande difficoltà dopo i bombardamenti iraniani dei mesi scorsi

Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

In teoria in vigore da aprile, ma in pratica ormai ignorato: gli Stati Uniti sono tornati a colpire infrastrutture civili, e l'Iran i paesi vicini

Una persona è stata uccisa e 63 sono ferite, a pochi giorni dalla ripresa dei voli dopo frequenti interruzioni per la guerra

I primi hanno colpito obiettivi vicino allo stretto di Hormuz, mentre l'Iran dice di aver attaccato basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

Gli attacchi statunitensi partono sempre più spesso dalle sue basi ed è diventata un obiettivo delle ritorsioni dell'Iran

Trump le ha concesso la licenza per farlo, ma ci vorranno anni e un'organizzazione delicata

Quello che dovrebbe mettere fine alla guerra, che è estremamente favorevole all’Iran e che di fatto prevede ulteriori negoziati nei prossimi 60 giorni
