Il trailer di “Notti magiche”, il nuovo film di Paolo Virzì


Non ho seguito molto il dibattito sull’eventualità che Mick Jagger portasse sfiga alle squadre che seguiva ai mondiali: c’era già il polpo Paul e non riesco a star dietro a tutto. Però vedo che oggi il Corriere gli dedica addirittura una menzione finale tra gli sconfitti del mondiale, sancendo che sì, Jagger porta sfiga. E allora ai [...]


È stato uno dei più noti telecronisti sportivi italiani: aveva 86 anni

E un'estate che in tanti ricordano bene, almeno fino alla sera del 3 luglio

Siamo stati male, finora, a non sapere niente di Jon Allen?

La settimana prossima inizia il festival di cui il Post è fiero complice, con un programma spericolato

La storia dell’esaurimento del contratto di Santoro con la Rai ha riaperto le discussioni sul “servizio pubblico” e su cosa sia, e rilanciato una certa trascuratezza nell’usare il termine. Ci sono un paio di cose da dire e che possono aiutare ad avere opinioni più solide. Una è che il servizio pubblico non indica quello che [...]

Claudio Cerasa racconta il caso di omicidio del 1990 e spiega perché lo conosce bene

Aveva 59 anni ed era malato da mesi; giocò nella Juventus, nell'Inter e fu soprattutto l'attaccante della Nazionale ai Mondiali di Italia '90

Il punto su quello che ci aspetta, tra sequel e spin-off, film impegnati, filmoni d'azione, possibili premi Oscar e interessanti film italiani

È il fondatore dell'Associazione NO CAP, e grazie al suo impegno gli è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere

«Quando mi hanno riconsegnato ai miei stavo bene, ma il troppo ossigeno nell’incubatrice aveva bruciato le retine degli occhi. Cecità assoluta, la diagnosi dei dottori. A otto anni, a Corfù, in Grecia, mio padre insistette perché provassi lo sci nautico. Lui che non sapeva nemmeno nuotare saliva su un motoscafo di un improvvisato istruttore e gli affidava suo figlio, cieco, perché gli insegnasse a sfrecciare sull’acqua. Ancora ricordo le prime paure, il timore del rumore del motoscafo e della sua elica che per me era come uno squalo affamato pronto a mordere le mie gambe»
