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  • giovedì 20 settembre 2018

I film che usciranno da qui a Natale

Il punto su quello che ci aspetta, tra sequel e spin-off, film impegnati, filmoni d'azione, possibili premi Oscar e interessanti film italiani

Finite le vacanze, aperte le scuole e chiusi i cinema all’aperto, è tempo di rimettersi a fare i conti con quando andare al cinema e, soprattutto, a vedere cosa. Per aiutarvi abbiamo elencato i film che per storia, registi e attori hanno fatto un po’ parlare e potrebbero rivelarsi piacevoli e interessanti. Abbiamo scelto quelli con una data d’uscita italiana già decisa: magari qualche data potrebbe cambiare e magari qualche nuova uscita sarà annunciata più avanti. In quasi tutti i casi c’è già un trailer, in altri bisogna per ora accontentarsi di qualche informazione su trama e attori.

Gli incredibili (19 settembre)
È nei cinema dal 19 settembre, già potete andare a vederlo. È il seguito di uno dei più apprezzati film Pixar, che uscì nel 2004. Come ogni altro film Pixar, faceva ridere e sorridere, ma anche commuovere. C’è la stessa famiglia di supereroi del primo, ma sono cambiate due cose: «I supereroi sono fuorilegge» e il terzo figlio crea diversi problemi al padre.

BlaKkKlansman (27 settembre)
È il nuovo film di Spike Lee: è stato presentato a Cannes, dove ha avuto diversi minuti di applausi e standing ovation, e diversi critici ne hanno parlato come del miglior film di Lee da diversi anni a questa parte. È ispirato a una storia vera, raccontata nel libro Black Klansman, e parla di un poliziotto nero e un poliziotto ebreo che negli anni Settanta, in Colorado, si infiltrarono nel Ku Klux Klan. I due poliziotti sono interpretati da John David Washington e Adam Driver. David Ehrlich ha scritto su IndieWire che è «divertente, virtuoso, furente e potente», ma che allo stesso tempo riesce a «essere così mainstream da sembrare l’inizio di un franchise». Il film inizia con una scena di Via col vento e contiene anche un montaggio, lungo alcuni minuti, di violenze e frasi che parlano del razzismo in America (c’è anche Donald Trump).

L’uomo che uccise Don Chisciotte (27 settembre)
È il film che Terry Gilliam aveva provato a fare per anni e che quindi aveva già raggiunto una certa notorietà ancora prima che esistesse. Gilliam è noto per essere stato un membro dei Monty Python e per aver diretto film come L’esercito delle 12 scimmie, Brazil e Paura e delirio a Las Vegas. Iniziò a pensare a questo film alla fine degli anni Novanta, ma le riprese sono finalmente iniziate solo nel 2017, con Adam Driver protagonista. Don Chisciotte (o uno che crede di esserlo) è interpretato da Jonathan Pryce perché John Hurt – l’attore inizialmente associato al ruolo – è morto nel gennaio 2017. Parla di un cinico regista di pubblicità e di un vecchio calzolaio che crede di essere Don Chisciotte.

Venom (4 ottobre)
È un film su un personaggio Marvel, nato come avversario dell’Uomo Ragno, ma non è un film che fa ufficialmente parte dell’Universo Cinematografico Marvel: quindi non salteranno fuori Samuel L. Jackson e Robert Downey Jr. A diventare Venom, nel film, è Eddie Brock: un giornalista che viene “posseduto” da un’entità aliena che gli dona due cose: superpoteri e un caratteraccio. È interpretato da Tom Hardy ed è prodotto dalla Sony. Non fa parte dell’Universo Cinematografico Marvel ma è ambientato nello stesso mondo di Spider-Man: Homecoming. Sì è complicato, ma non è colpa nostra.

Smallfoot – Il mio amico delle nevi (4 ottobre)
Film d’animazione, anche per bambini, che parla di uno Yeti che si convince che esistano davvero quelle strane creature che sono gli “umani”.

A star is born (11 ottobre)
È interessante soprattutto per tre motivi. È il remake di È nata una stella, gran film del 1937 (che fu rifatto anche negli anni Cinquanta e Settanta); è il primo film da regista di Bradley Cooper e a interpretare la stella che nasce è Lady Gaga (in un ruolo che prima di lei avevano avuto Janet Gaynor, Judy Garland e Barbra Streisand). Parla di un musicista alcolizzato e in declino che aiuta una giovane cantante e attrice ad avere successo. A molti critici è piaciuto molto.

The Predator (11 ottobre)
Il quarto della serie, diretto da Shane Black, il regista di Kiss Kiss Bang Bang, Iron Man 3 e The Nice Guys. È uno di quei film in cui quel qualcuno o quel qualcosa di un vecchio film fa ritorno e minaccia di annientare l’umanità. A molti critici è piaciuto molto poco.

Soldado (18 ottobre)
È il seguito di Sicario, che piacque molto, e l’ha diretto Stefano Sollima: regista di Suburra (il film) e di molti episodi di Gomorra e Romanzo criminale (le serie). Ci sono Benicio del Toro e Josh Brolin e parla di traffici di droga tra Messico e Stati Uniti.

Euforia (25 ottobre)
Ci recitano Valerio Mastandrea e Riccardo Scamarcio ed è il secondo film da regista di Valeria Golino. Parla di un imprenditore di successo che scopre che il fratello, insegnante alle scuole medie, ha una grave malattia di cui ancora non sa niente. L’imprenditore decide quindi di tornare dal fratello per passare un po’ di tempo con lui.

Halloween (25 ottobre)
È l’undicesimo capitolo della saga, nei cinema giusto in tempo per la festività da cui prende il titolo. La cosa notevole è che, quarant’anni dopo il primo film, tornano a recitarci Jamie Lee Curtis e Nick Castle. È un sequel diretto del film del 1978, che fa finta che tutte le cose successe negli altri non siano mai successe. È ambientato quarant’anni dopo il primo, indovinate da soli nella notte di quale festività. (Abbassate l’audio).

First man (31 ottobre)
È il nuovo film di Damien Chazelle, dopo La La Land. Visto che le attese erano già comunque altissime ha deciso di puntare in alto, raccontando la storia dell’astronauta americano Neil Armstrong, primo uomo a mettere piede sulla Luna. Sarà interpretato da Ryan Gosling.

Lo schiaccianoci e i quattro regni (31 ottobre)
È ispirato a quel famoso racconto di E. T. A. Hoffmann, quello che probabilmente conoscete per il balletto. Sarà con attori veri, non d’animazione, e quegli attori saranno Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman.

Notti magiche (8 novembre)
Ancora manca un trailer, ma è uno dei film italiani più attesi dell’anno. L’ha diretto
Paolo Virzì ed è ambientato a Roma nell’estate dei mondiali di calcio del 1990. Si sa che sarà «una commedia che è anche un noir» perché parla di «un noto produttore cinematografico [che] viene trovato morto nelle acque del Tevere, e i principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori» che in caserma dai carabinieri raccontano molte cose, alcune delle quali hanno a che fare con la storia del cinema italiano.

Animali fantastici – I crimini di Grindelwald (15 novembre)
È il sequel del prequel dei film su Harry Potter. Grindelwald è interpretato da Johnny Depp e il regista è David Yates, lo stesso del precedente, uscito nel 2016.

Widows – Eredità criminale (15 novembre)
Il regista è Steve McQueen e la storia è ispirata a quella di una serie tv britannica degli anni Ottanta. Parla di quattro donne, vedove di criminali, che decidono di fare un grande colpo per sistemare un po’ di cose. Le quattro donne sono Viola Davis, Elizabeth Debicki, Michelle Rodriguez e Cynthia Erivo.

Robin Hood (22 novembre)
La storia la sapete. Robin Hood è Taron Egerton e potrebbe sorprendervi scoprire che Little John è Jamie Fox.

Troppa grazia (22 novembre)
È una commedia con protagonista Alba Rohrwacher. Interpreta una geometra che scopre cose losche a un progetto a cui sta lavorando, ma non ne parla per paura di perdere il lavoro. Poi a un certo punto incontra quella che sembra essere una “profuga” che le dice: «Vai dagli uomini e di’ loro di costruire una chiesa là dove ti sono apparsa».

Ralph Spacca Internet (22 novembre)
Ralph Spaccatutto è un film d’animazione del 2012 che parla del cattivo di un videogioco che decide di smettere di fare il cattivo e abbandona quel videogioco per cercare di fare il buono in altri videogiochi, ma finisce per combinare una serie di guai (che poi risolve). In Ralph Spacca Internet il protagonista deve destreggiarsi tra pubblicità invasive e gattini tenerissimi. Anche in questo caso Ralph finisce per far danni.

Bohemian Rhapsody (29 novembre)
Aveva iniziato a dirigerlo Bryan Singer, che poi è stato sostituito da Dexter Fletcher. Rami Malek ha fatto quella cosa di dire “sì” a qualcuno che gli ha detto “ti va di fare Freddie Mercury?”. È un rischio: potrebbe andare benissimo o malissimo. Il film parlerà della formazione del gruppo e di quello che successe fino alla loro nota e notevole esibizione al Live Aid del 1985.

Creed II (29 novembre)
È il secondo film dello spinoff (sì, ormai prima di articoli come questi servirebbe un glossario su tutti i modi in cui si declina il nuovo film su una vecchia storia) della saga di Rocky: racconta la storia di Adonis Creed, figlio di Apollo Creed, il pugile che nei primi film della saga è prima rivale e poi amico di Rocky Balboa.

Alpha (6 dicembre)
È ambientato nel Paleolitico superiore e parla di un ragazzo che si trova solo in mezzo ai tanti pericoli che potevano esserci allora. A un certo punto trova un lupo ferito. I due diventano amici.

Capri-Revolution (13 dicembre)
È ambientato a inizio Novecento, poco prima dell’entrata in guerra dell’Italia. Parla della nota comune, abitata anche da alcuni intellettuali, che c’era in quel periodo a Capri. C’erano, tra gli altri, anche alcuni russi che sarebbero poi tornati in patria per la rivoluzione. Martone ha detto: «Il film prende spunto dalla comune che il pittore Karl Diefenbach creò a Capri all’inizio del Novecento. Nel film tutto viene rielaborato con la più totale libertà: l’azione si sposta più avanti, alla vigilia della Prima guerra mondiale, e il protagonista lascia la vecchia pelle del pittore spiritualista Diefenbach per tramutarsi in un giovane artista performativo, la cui filosofia deriva dai concetti che verranno elaborati molti decenni più avanti da Joseph Beuys. Di Diefenbach era interessante soprattutto la scelta di praticare l’arte dentro una radicale rivoluzione umana».

Macchine mortali (13 dicembre)
È un film di azione e di avventura tratto da un’omonima serie di libri, prodotto da Peter Jackson e diretto dal neozelandese Christian Rivers, che è al suo primo film da regista ma ha collaborato come autore di storyboard e esperto di effetti speciali ad alcuni importanti film (per esempio la trilogia del Signore degli Anelli). È ambientato tra migliaia di anni, quando un cataclisma ha distrutto quasi tutto e tutti. Quelli che restano vivono in immense città che si spostano su ruote: quella grossa del trailer è Londra. Se non state già pensando a Mad Max: Fury Road lo farete dopo 10 secondi di trailer.

Il ritorno di Mary Poppins (19 dicembre)
Diretto da Rob Marshall, in versione musical, con Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda (quello del musical Hamilton) e Meryl Streep. È un sequel, e la storia di quello che successe prima è piuttosto nota.

The old man and the gun (20 dicembre)
Il film in cui Robert Redford interpreta il criminale Forrest Tucker, noto per le sue numerose evasioni, compresa una dal carcere di San Quentin quando aveva 70 anni.

Moschettieri del re (27 dicembre)
Pierfrancesco Favino interpreta D’Artagnan e gli altri tre moschettieri sono Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Valerio Mastandrea. Il cardinale Mazzarino è Alessandro Haber, la regina Anna è Margherita Buy, Giulia Bevilacqua è Milady e Matilde Gioli interpreta un’ancella. Il regista è Giovanni Veronesi e Favino ha detto che parla di «personaggi scalcagnati», perché è ambientato alcuni decenni dall’ultima volta che avevano da fare i soldati o gli eroi.

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