Sui social c’è nostalgia per il 2016
Perché eravamo più giovani e usavamo i social in modo più spontaneo, ma forse anche perché proprio quell'anno il mondo iniziò a cambiare

Perché eravamo più giovani e usavamo i social in modo più spontaneo, ma forse anche perché proprio quell'anno il mondo iniziò a cambiare

Assieme ad altri campionati di quell'anno, con grande dovizia di particolari e tanta nostalgia per quel calcio

Dietro al successo planetario dei Labubu c'è un mercato che cresce da anni e uno stigma che diminuisce

Vent'anni dopo è uscito un musical che riprende la celebre commedia adolescenziale con Lindsay Lohan, uno dei film più citati di quegli anni

«Trovo qualcosa di scorretto, in generale, nell’abitudine a derubricare ogni critica al nuovo come nostalgia dei vecchi tempi. I capannoni diroccati sulle cui macerie sono sorti grattacieli di lusso potevano diventare parchi, scuole, case popolari; gli oneri di urbanizzazione potevano essere investiti in biblioteche e asili; le pedonalizzazioni potevano essere accompagnate da restrizioni al dilagare dei dehors. L’alternativa non è fra gli iPhone 15 e le tavolette d’argilla. I futuri possibili già l’altro ieri erano moltissimi»


Racconto fotografico delle vacanze italiane sull'Adriatico: immagini accoppiate di corpi imperfetti, palme, peli, sabbia e riflessi

Il primo è già molto strumentalizzato dalla politica: Giuseppe De Rita si chiede sul Corriere se possa funzionare anche la seconda (ma non se ne rallegra)

L'uso commerciale del "vintage" e dei ricordi si è trasformato, e ora usa anche ricordi che non abbiamo, scrive Emiliano Morreale su Repubblica

L’8 dicembre, alla biblioteca di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, alle 18 e 30, faccio un discorso che si chiama Forlimpopoli [Continua]

La scorsa settimana Roberto Cotroneo ha deciso di piangere le sorti del trapassato remoto [Continua]

Still è un cortometraggio di Dan Woodliff su quelle volte che di notte si desidera telefonare a un ex fidanzato, o un'ex fidanzata, e si finisce per avere nostalgia di quello che si era insieme, e dirselo in un modo un po' velato che però si capisce benissimo.


Perché c’è davvero chi rimpiange “quando si stava peggio”, e soprattutto perché così può continuare a prendersela con la magistratura

Dicono che i cellulari ci hanno cambiato il cervello, ma soprattutto hanno spazzato via trepidanti attese, risposte insperate e infinite chiacchiere

Il videogioco manageriale di calcio è tornato dopo un anno di pausa: certe recensioni sono buone, ma ci sono anche tante critiche e molta nostalgia

Molti millennial vorrebbero rispondere di no

«Ci sarebbe qui da chiedersi se la gentilezza di Vessicchio è risultata così rimarchevole anche perché i nostri tempi non sono gentili»

È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità
