Quante copie vendono i libri di Altrecose
E un po' di numeri per conoscere il mercato della "non fiction" e dell'informazione giornalistica in Italia

E un po' di numeri per conoscere il mercato della "non fiction" e dell'informazione giornalistica in Italia

Anche questo dicembre il Post partecipa al weekend toscano di libri e librerie curato da Luca Sofri

Dopo un grande successo negli Stati Uniti e in vari altri paesi, Netflix ha prodotto “Love Is Blind” anche in Italia

Gli spaghetti all'assassina sono una variante pugliese di quelli al pomodoro che sta avendo grandi fortune

Da quando è arrivata in Italia si è mangiata le abitudini televisive delle persone ed è passata dalle serie d'autore alle fiction generaliste

Nati da racconti amatoriali pubblicati online, ne sono usciti tre in pochi mesi: l'ultimo, “Alchemised”, è anche molto dibattuto


La casa editrice Libreria Pienogiorno, nata nel 2020, sta andando bene anche grazie a titoli e copertine molto simili a quelli di grandi successi editoriali


La regista Kaouther Ben Hania l'ha costruito partendo dalla registrazione di una telefonata fatta l’anno scorso dalla Striscia di Gaza

Ma mai commerciale e rimanendo coerente con i suoi primi film: a Venezia ha presentato la serie tv Portobello, sul caso Enzo Tortora

Ha in programma di presentare la sua prima opera a Londra, e dice che se avrà successo potrà diventare il suo ultimo film

Una giornata felice con qualche ombra attorno

Sono stati annunciati oggi a Peccioli: adesso li voteranno abbonati e abbonate del Post

L’attore statunitense aveva recitato in molti dei film più famosi del regista Quentin Tarantino, da “Le iene” a “Kill Bill”

Quand’è che diventiamo buffi?

I cosiddetti "danmei", attorno a cui esiste da decenni una grossa comunità di lettrici

La consueta lista per chi non sa cosa leggere quest'estate o è in cerca di spunti

«Deborah Feldman, autrice di “Unorthodox”, sostiene che in Germania l’ebreo perfetto, l’ebreo feticcio, sia colui che aderisce senza sbavature al modello di identità eretto sui due pilastri riconducibili alla colpa tedesca: la Shoah e Israele»
