Si può essere licenziati per aver vinto 63 a 0?
È successo a un allenatore di football americano in un liceo statunitense

È successo a un allenatore di football americano in un liceo statunitense

Ha 29 anni, non gareggia dal 2024 e in molti si chiedono se parteciperà o meno alle prossime Olimpiadi

«La prima cosa che ho pensato è che mi rifiuto di essere verificata e certificata da una macchina ingrassata dalle parole mie e di altri da anni»

Abbiamo testato due modelli di Xteink, il dispositivo molto recensito sui social e apprezzato per le sue dimensioni

Cosa c'è da valutare, ora che i tassi di interesse continuano ad aumentare e che comprare casa è sempre più difficile

Le prime 12 ore sono incluse nell'abbonamento ma le altre si pagano, e non poco

Ovvero la grande inchiesta del Wall Street Journal che sta al centro di "The Social - Il prezzo della verità", il nuovo film di Aaron Sorkin

Ha un titolo e uno stile simili, con interviste sui tetti di Tel Aviv: e descrive l'esercito come «il più virtuoso al mondo»

Non abbiamo visto nemmeno un soldato russo

Il nuovo commissario della FIGC ha parlato di «incomprensioni» tra lui e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ma c'era dietro anche altro

Ha detto che salterà il resto di questa stagione per l'infortunio al ginocchio

«Fino all’adolescenza per i ragazzi con disabilità esistono aiuti, per quanto imperfetti. Dopo, il sistema si concentra sulla “listadattesa”, una specie di orizzonte degli eventi dove il tempo scorre diversamente»

È quindi sempre possibile che la lega nordamericana faccia un suo torneo europeo senza le squadre di Eurolega, ma non è ancora detto

Qualcosa al ginocchio, ma cosa di preciso non si sa, e forse non lo sa nemmeno lui

«Il solo fatto davvero rilevante, che lascia il segno, è quell’antichissimo strumento di creazione collettiva che si chiama: coscienza politica»


Per chi se l'è chiesto in questi giorni: no, non sono i chatbot che usiamo un po' tutti, ma è bene conoscerle lo stesso

In "La tragedia del true crime" John J. Lennon racconta uno dei processi più seguiti e discussi a New York negli anni Ottanta, e il suo incontro con l'assassino

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»
