Mark Carney contro Trump, ancora più di prima
Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

Lo ha annunciato il leader dei curdi siriani: il governo ha recuperato il controllo delle città e le milizie curde sono state sciolte, senza grandi resistenze

La presidente Rodríguez non chiede più agli Stati Uniti di liberarlo, e i suoi collaboratori più importanti sono stati allontanati

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Per spiegare il No al referendum sull'Unione Europea si è parlato soprattutto di quella, ma da sola non basta

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

E perché se ne sta riparlando adesso, con un certo imbarazzo del governo Meloni di fronte alle richieste di alcuni paesi europei

Una guida molto rapida per capire com'è organizzato il territorio, dove si trovano gli insediamenti e quali sono le violazioni di Israele

A due mesi dalle elezioni nessun candidato si oppone alla guerra, anzi

È una sfida diretta al presidente Zelensky, che lo aveva licenziato un mese fa

Da mesi le fa e poi le ritratta, e nella guerra contro l'Iran ha ottenuto il contrario di quello che voleva

Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Le notizie di agosto che vale la pena recuperare, dall'Italia e dal mondo, per chi ha staccato un po'

Il governo siriano riprenderà il controllo di due basi russe sul suo territorio, dopo mesi di avvicinamento agli Stati Uniti

Israele sta distruggendo in modo deliberato e sistematico abitazioni, infrastrutture, depositi d'acqua e praticamente ogni altra cosa

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

L'hanno firmata Arabia Saudita, Pakistan e Turchia: prevede la mutua difesa ed è un modo per cercare alternative agli Stati Uniti, sempre meno affidabili

