Scovare una notizia, e poi “ucciderla”
Quella del "catch and kill" è una pratica giornalistica molto controversa talvolta impiegata dalle riviste scandalistiche statunitensi: se ne parla per via del processo a Donald Trump

Quella del "catch and kill" è una pratica giornalistica molto controversa talvolta impiegata dalle riviste scandalistiche statunitensi: se ne parla per via del processo a Donald Trump



Il Wall Street Journal ha raccontato che fu il fratello dell'amante del fondatore di Amazon a vendere le foto private al tabloid

Un tabloid americano vicino a Trump ha minacciato il capo di Amazon ed editore del Washington Post con la pubblicazione di foto private, e lui ha deciso di raccontare tutto

E perché quelli britannici sono i più spregiudicati di tutti

La storia delle corna di Obama a Michelle era già uscita due anni fa, quasi uguale


La polizia dell'Oregon riapre un'indagine per molestie sessuali contro Al Gore

Un tabloid amico di Trump comprava i diritti sulle storie imbarazzanti del presidente per evitare che qualcuno le pubblicasse, e poi metteva i documenti al sicuro

Un oncologo parla di fase terminale della malattia, ma la valutazione è basata su un paio di foto scattate all'esterno di una clinica

È il golfista più importante degli ultimi vent'anni e uno dei più forti di sempre, anche se dopo lo scandalo del 2009 non è più tornato ai livelli di un tempo

La fece il suo avvocato personale un paio di mesi prima delle elezioni, e sembra smentire alcune cose dette in precedenza dal presidente americano

Il Guardian sostiene ci sia un coinvolgimento diretto del principe saudita Mohammed bin Salman, e non sarebbe la prima volta: l'Arabia Saudita ha smentito e chiesto un'indagine

I 34 capi d'imputazione si riferiscono a un solo tipo di reato, compiuto in diverse occasioni: la falsificazione dei bilanci della sua società per coprire presunti pagamenti illeciti

Secondo il New Yorker ingaggiò due società di intelligence per convincere le attrici a non parlare e i giornalisti a non scrivere

L'ex senatore e candidato alla presidenza degli Stati Uniti è rocambolescamente uscito indenne dal processo sul suo disastro familiare ed elettorale

Non che prima se ne elogiasse la serietà, ma da giorni vengono tirate in mezzo anche le mogli di Cruz e Trump, per dirne una

La giuria del processo a New York gli ha dato torto su tutti i 34 capi d’accusa: la pena sarà decisa l'11 luglio
