Napster cambiò tutto
Il programma di condivisione di canzoni, aperto venticinque anni fa, durò poco più di due anni ma aprì la strada ai servizi di streaming che usiamo oggi

Il programma di condivisione di canzoni, aperto venticinque anni fa, durò poco più di due anni ma aprì la strada ai servizi di streaming che usiamo oggi

Da Winamp a MSN Messenger, i programmi che non ci sono più o che esistono ancora all'insaputa di molti

Lo racconta l'Economist, spiegando che la loro vicenda può ancora insegnare qualcosa



Andrea Girolami risponde a Matteo Bordone, che rispondeva al dibattito sulla legge SOPA e agli interventi ripresi dal Post

Il Wall Street Journal spiega perché molte società tecnologiche se la prendono con l'articolo determinativo, cercando di farne a meno

Giorgio Faletti, bellissime fotografie di rifugiati iracheni e la storia del portiere della nazionale di calcio americana, tra le cose più viste sul Post questa settimana

Una canzone di una band di Manchester, pensa un po', ma non di quella, e nemmeno di quella

Ti obbliga a scegliere bene le tue amicizie: non ne puoi avere più di cinquanta

Il suo nuovo disco sta vendendo tantissimo anche perché non è su Spotify o altri servizi simili: è una scelta che paga solo nel breve termine, spiega il New Yorker

E anni divertenti

E una mattina addolorata di ricordi

Che stava nascosta

La storia di "Sci-Hub", che da anni offre gratuitamente milioni di articoli accademici e ha grandi problemi di copyright

E ricordi di quando una cosa ti avrebbe cambiato la vita

What.CD è esistito dal 2007 a giovedì scorso: indicizzava canzoni di 885mila artisti, comprese alcune che ora non esistono più da nessuna parte

Le madeleine al tempo della riproducibilità musicale

Toh, sono ritornato ad essere un pirata. Arrestatemi pure, sono qui per confessare [Continua]
