Si vota in Iran
Le migliori foto della campagna elettorale e le cose da sapere: ci sono 6 candidati, quello "riformista" è anche l'unico col turbante (e gli piace il viola)

Le migliori foto della campagna elettorale e le cose da sapere: ci sono 6 candidati, quello "riformista" è anche l'unico col turbante (e gli piace il viola)

Ma non sappiamo quanto durerà, anche perché Israele non ha dato segnali di voler cessare i bombardamenti nel sud del Libano

Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Il primo vuole risultati immediati e punta sulla forza, il secondo non ha fretta ed è interessato a ogni dettaglio

La leadership del regime è cambiata, ma non come volevano Israele e Stati Uniti

La delegazione statunitense dovrebbe partire martedì, ma l'Iran non ha ancora confermato se ci sarà: intanto, Islamabad si prepara a riceverle

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema

Iran e Stati Uniti hanno parlato di proposte che però erano già state bocciate dalla controparte: i primi colloqui sono previsti sabato in Pakistan

Con una massiccia operazione militare, campagne di depistaggio della CIA e perdendo diversi aerei

Trump ha detto che sta negoziando con l'Iran e ha rimandato l'ultimatum, ma l'Iran ha negato che ci siano colloqui in corso

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Negli Stati Uniti sono state fatte varie scommesse sui mercati con tempismo decisamente sospetto

Ci sono i riti e i simboli, ma soprattutto succede con interazioni, ascolto e contatto, anche e soprattutto quando si parla di grandi guerre

Chi prenderà il potere e come dovrebbe funzionare la successione alla Guida Suprema Ali Khamenei, tra enormi incertezze


Si sono svolti all'università della capitale iraniana, hanno partecipato anche la Guida Suprema, Ali Khamenei, e il nuovo presidente riformista Massoud Pezeshkian

Si vota venerdì, e l'obbligo per le donne di indossare il velo è diventato una questione così importante che tutti i candidati sono stati costretti a esprimersi, qualcuno perfino con moderazione

Il 28 giugno ci sono le elezioni, dopo la morte del presidente Raisi, e a sorpresa l'unico candidato moderato sta ottenendo buoni consensi

Il 28 giugno in Iran si voterà per il successore dell’ultraconservatore Ebrahim Raisi, morto in un incidente in elicottero il mese scorso, e sembra che nemmeno questa volta ci sarà spazio per i politici riformisti
