Non in parti uguali, no
«Chiedetemi dov’è la sinistra moderata, in America e in Europa, e ve la so indicare facilmente. Chiedetemi dove è andata a finire, in America e in Europa, la destra moderata, e non saprei dove rintracciarla»

«Chiedetemi dov’è la sinistra moderata, in America e in Europa, e ve la so indicare facilmente. Chiedetemi dove è andata a finire, in America e in Europa, la destra moderata, e non saprei dove rintracciarla»

È davvero ora di definire diversamente il ruolo e le attitudini del PdL

I risultati delle elezioni sono ancora parziali, ma il partito confessionale di Rashid Ghannushi è al 40 per cento e per le strade già si festeggia

L'ex capo del governo provvisorio Mahmoud Jibril ha ottenuto metà dei seggi dei partiti, i Fratelli Musulmani sono solo secondi


Da oggi il Post prova ad applicare anche ai commenti la stessa accuratezza e scelta che dedica a tutti i suoi contenuti

Il fronte riunito attorno al presidente Rouhani ha ottenuto più voti degli altri, e insieme ai conservatori pragmatici ha la maggioranza: per gli ultraconservatori è una sconfitta

Si chiama Gando, è stata finanziata da un ente ultraconservatore e sta mostrando tutte le divisioni interne al regime iraniano

Potrebbero avere maggiori possibilità nelle elezioni di metà mandato, in cui i Repubblicani sono favoriti


«Il reddito di cittadinanza è sbagliato perché aiuta gli ebrei e gli stranieri». A dirlo non è stato un esponente antisemita di Casapound ma Antonio Tajani [Continua]

Fanno fatica a condannare l'attacco di Hamas a Israele ma al contempo non lo stanno nemmeno celebrando, per molte ragioni

Lo ha detto il dipartimento della Difesa, è l'ennesimo fallimento di un piano anti-ISIS molto discusso iniziato lo scorso febbraio

I volontari per combattere lo Stato Islamico in Siria sono pochissimi, scrive il New York Times, e un importante reclutatore siriano è appena stato catturato da al Qaida

Domani si avranno i risultati delle prime elezioni legislative del Marocco dopo le riforme costituzionali di re Mohamed VI: favoriti gli islamisti moderati

Nello stato con più musulmani al mondo, la sentenza riaccende le tensioni tra moderati e conservatori

Perseguitati per anni da Ben Ali, gli islamici moderati di Ennahda hanno avuto oltre il 40 per cento dei voti e dicono di ispirarsi alla Turchia di Erdogan

Il primo voto dopo gli attentati di Oslo e Utøya premia i partiti moderati, soprattutto i conservatori, e affossa i partiti xenofobi e populisti

Hanno perso gli islamisti, hanno vinto i "moderati" dell'ex premier Jibril, senza contestazioni dei risultati: Bernardo Valli su Repubblica spiega come è successo
