mobilità

Binario vivo

La madre di tutti i manufatti abbandonati, almeno in un rapporto di grandezza/vicinanza al centro, è il Terminal Ostiense. Realizzato per i Mondiali di calcio del 90, dopo poco è stato lasciato a se stesso. Negli anni è diventato una

Io vedo il Celio sopra noi

Ora, in parte scherzavo quando dicevo che dovremmo rinunciare al tratto centrale della Metro C, perché passare sotto i Fori Imperiali è francamente troppo. Certo, lascia abbastanza perplessi l’idea di arrivare a piazza Venezia e andare dritti senza fermate fino

Diversamente disabili

Che bello, ecco una notizia per la quale si possono spendere parole forti, e insulti liberi nei commenti. Per quanto conti, comunque, volete che quelli che usano falsi permessi per gli invalidi vadano su Internet? Perché di questo si tratta,

Prenderci in giro

Tranquilli, non parliamo di Roma, dove il bike sharing non-e-sis-te e serve solo politicamente per dire che c’è, essendo gratis solo i primi 5 minuti (e non la prima mezz’ora, non ci stancheremo mai di ripeterlo), ma di Milano. Qui

Cartoline

Attenzione! Si sconsiglia la visione di questa immagine a chi vive all’estero. Nessuna foto potrà mai includere tutta l’infinita striscia di auto sul marciapiede tra il viale e il controviale di via Nomentana (al centro in fondo), in una zona

Le vite degli altri: Barcellona

Abbiamo una campagna pubblicitaria contro gli incidenti in moto? No, non abbiamo una campagna publicitaria contro gli incidenti in moto. A Barcellona, dove probabilmente in tutta la città ce ne sono meno che di fronte a un qualsiasi liceo romano,

Rosso relativo

La premessa è che i nuovi semafori sono bellissimi. Il contasecondi: non è una di quelle patacche aggiunte che si vedono in alcune città, ma il display che segna il tempo del giallo è il giallo. Qualche dubbio però viene

E se rinunciassimo?

Il Corriere ha dedicato nel fine settimana spazio alla notizia della possibile sponsorizzazione delle fermate della Metro C da Colosseo a Clodio. Per carità, a me andrebbe bene anche che le prendesse in gestione Al-Qaida, pur di far andare avanti

Grandi manovre

Se guardi la città dall’alto, a parte che è divertente, scopri un sacco di grandi edifici con immensi cortili. Non sono solo “pontifici collegi” e loro varianti, ma anche caserme più o meno dismesse. Avevamo parlato a giugno dell’accordo per

Ci bastano quelle grandi, grazie

Ragazzi, forse ci liberiamo delle macchinine. Per chi non lo sapesse, sono quei veicoli che per qualche inghippo burocratico possono essere guidate dai minorenni. Qui hanno un mercato, perché nella tragedia della mobilità avere una macchina più grande o più

L’8 volante

La cosa più bella a Roma tra quelle che si muovono, il tram 8, arriverà a piazza Venezia. I lavori partiranno a primavera per concludersi dopo due anni (!). Sarà signoramiismo, ma viene da pensare: perché spendere 8 milioni di

Cosa fare di piazza Cavour

A margine della storia del ritrovamento della cassetta con le monete e la pergamena sotto la statua di Cavour, c’è stata anche occasione per un piccolo punto della situazione sul nuovo parcheggio, in apertura – si spera – tra 1

Toh, che strano

Sono usciti i dati di Legambiente sugli ecosistemi urbani, e Roma non ci ha fatto una buona figura. È passata dalla sessantaduesima alla settantacinquesima posizione, sotto la media nazionale. E ancora peggio vanno le altre città del Lazio, così come

Che si dice a Roma?

Una rubrica per chi, messo alle strette, si trova a dover rispondere alla fatidica domanda Due settimane molto intense, su vari fronti, così come intensa è sempre la vita cittadina. Noi qui abbiamo fretta, camminiamo veloce e non abbiamo tempo

Cosa succede all’Atac

Stipendi d’oro, bilanci disastrosi e, aggiungerei, linee che sembrano disegnate da Jackson Pollok invece che da Piet Mondrian. Ora si cerca di correre ai ripari con la nomina del nuovo assessore delegato dell’azienda, Maurizio Basile, non senza polemiche perché è

La talpa è arrivata

Non è un messaggio in codice, ma quanto è successo veramente a piazza Bologna, dove il macchinario che scava la metropolitana B1 ha completato il suo percorso. E si parla anche di fondamenta rinforzate nei palazzi incontrati lungo il cammino,

Tutti vogliono viaggiare in prima

Già ieri Roma fa schifo aveva sollevato il problema pubblicando un video sul fallimento del piano pullman. In realtà nel video c’è molto altro: gente che va in centro in macchina di domenica, clacson pazzi, incroci impegnati bloccando la strada.

Che si dice a Roma?

Una rubrica per chi, seppur controvoglia, deve rispondere alla fatidica domanda Moltissimi vecchi e nuovi temi in ballo in queste due settimane, a testimonianza che sì, la stagione 2010-2011 della città è davvero cominciata, e in grande stile.

Raccordi e disaccordi

C’è un po’ tutto il meglio della politica all’italiana, a vari livelli, nella storia del Gra a pagamento. La prima cosa da sapere, comunque, è che il Gra in quanto tale non lo sarà. Non ci sarà un casello se

Prima class

Avevo parlato forse con troppa leggerezza di utilizzo dei mezzi pubblici senza se e senza ma. Continuo a credere che sia in larga parte possibile, anche con soluzioni parziali di auto + metro/treno/bus. Quel che è certo, comunque, è che

Moto perpetue

In attesa che qualcuno dall’anti-degrado faccia da sponda su questo tema, che come al solito permette di parlare di faccende più generali, dico la mia. Il Corriere aveva pubblicato qualche giorno fa una specie di inchiesta sui motorini sui marciapiedi.

Benaltrismi alla rovescia

In realtà non c’è neanche reato di benaltrismo, in questi due episodi rilanciati da Cartellopoli, perché è mancato proprio il termine di paragone, quello da cui si benaltrizza. Semplicemente, quello che si vede è così entrato nella normalità che si

Metro dopo metro

Nelle tribolate vicende legate alla costruzione della Metro C, la novità degli ultimi tempi è che una parte del progetto sarà assegnato in project financing ai privati. E lo stesso dicasi per un ulteriore prolungamento della B1 fino a Bufalotta.

I finiani giustificano i mezzi

Continua la telenovela del Grande Raccordo Anulare. L’Anas va avanti con l’idea di aumentare le autostrade sottoposte a pagamento, attraverso il sistema del tele-pedaggio, quindi senza caselli. Tra queste, potrebbe rientrare la Roma-Fiumicino, oltre ovviamente al Grande Raccordo Anulare. A

Le cose, cambiano

In qualche modo è emblematico il titolo di apertura di Repubblica in questo momento: Vigili in borghese sulle moto. Multe a chi passa con il rosso. Registriamo il dato che questa, nel 2010, è una notizia. Agli ordini del comandante

Bike sharing e decoro

Il Comitato Bike Sharing Roma fa un colorito resoconto di un consiglio comunale nel quale si è parlato del servizio di noleggio biciclette del comune (già bike sharing). Dall’opposizione sono inevitabilmente piovute accuse sull’attuale gestione del servizio, ma dalla maggioranza,