La trionfale inconcludenza di Adolfo Urso sull’ex ILVA
Sono due anni e mezzo che il ministro delle Imprese fa grandi annunci, ma finora hanno prodotto ben poco

Sono due anni e mezzo che il ministro delle Imprese fa grandi annunci, ma finora hanno prodotto ben poco

Dopo cinque mesi, il governo ha trovato un accordo con l'azienda e i sindacati che evita il licenziamento di quasi 2mila dipendenti


In queste settimane è arrivato ai minimi dai tempi della pandemia, ma la ragione è tutt'altro che rassicurante

Ma il rischio di licenziamenti si ripresenterà tra un anno, quando scadrà il contratto di fornitura appena rinnovato

Ha annunciato un aumento della produzione di auto in Italia con 2 miliardi di euro di investimenti, senza chiedere soldi allo Stato

La multinazionale degli elettrodomestici è in crisi e dice che eliminerà quasi 2mila posti di lavoro: il governo italiano sta cercando di impedirglielo

È un settore molto in crisi, tanto che lo storico stabilimento marchigiano ha fermato la produzione di fogli A4 ed eliminerà molti posti di lavoro


La richiesta è stata fatta al ministero delle Imprese e del Made in Italy dopo mesi di negoziazioni fallite, mentre Acciaierie d'Italia ha chiesto il concordato preventivo

Dovrebbe servire a far ripartire gradualmente la produzione dello stabilimento siderurgico, in amministrazione straordinaria da febbraio, in attesa di trovare un nuovo compratore

Si possono chiedere da oggi fino a esaurimento per l'acquisto di auto elettriche o ibride, veicoli commerciali, moto e scooter

È una tecnologia più economica dell'FM e oggi quasi in disuso, ma ancora sfruttata da piccole emittenti locali


In Italia pensiamo di saperla lunga su una bevanda che in realtà consumiamo generalmente male e paghiamo troppo poco



La startup Silicon Box ha annunciato di voler investire 3,2 miliardi di euro per costruire una fabbrica nel nord Italia: un progetto simile a quello annunciato da Intel tempo fa, di cui poi non si è saputo più niente

È stato firmato da governo, Regione Toscana, comune e due multinazionali siderurgiche: Danieli e Metinvest, quella dell'acciaieria Azovstal, distrutta dai russi a Mariupol
