L’Ucraina ha puntato un altro grosso e-commerce russo
È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

Molte delle cose scoperte dal Post dopo la strage dei braccianti bruciati in un minivan: tra le altre, truffe al decreto flussi e grave sfruttamento del lavoro

Il paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

Sono gli Emirati Arabi Uniti, senza il cui sostegno è impossibile isolare il regime iraniano

Ci sono problemi sui rischi sismici, sul vento, sulla tenuta dei cavi, e il progetto dev'essere rivisto dalla Corte dei conti: per il resto tutto ok


Il campionato femminile di basket statunitense non è mai stato così ricco e seguito, ma in giro si parla di tutt'altro

Le notizie di agosto che vale la pena recuperare, dall'Italia e dal mondo, per chi ha staccato un po'

Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane

Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

È successo un mese fa in Turchia, ma si è saputo solo ora: è stato un gioco delle tre carte, con gli aerei al posto delle carte

E non era solo un avvertimento, come si era pensato inizialmente: ci sono sempre più indizi sulla responsabilità della Russia

Si è rivista durante la crisi a Ceuta ma è iniziata diverso tempo fa: è basata su politiche sull'immigrazione molto dure

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti
