Il Messico protesta contro i narcos
Migliaia di persone hanno sfilato ieri in venti città messicane per protestare contro la violenza dei narcos

Migliaia di persone hanno sfilato ieri in venti città messicane per protestare contro la violenza dei narcos

È cresciuto da quando Ismael Zambada, detto "El Mayo", è stato arrestato dagli americani, probabilmente a seguito di un tradimento interno al cartello di Sinaloa


29 in tutto, tra cui alcuni dei criminali più pericolosi degli ultimi decenni: è un segno di collaborazione con Trump, per evitare i dazi

Anche a causa delle politiche del presidente Andrés Manuel López Obrador, che hanno cercato di ridurre gli omicidi ma hanno concesso spazi al narcotraffico

Le bande criminali hanno cercato di influenzare le grandi elezioni di domenica: sono stati uccisi più di 30 candidati, centinaia sono stati aggrediti e molti altri si sono ritirati

Il narcotrafficante messicano ucciso domenica era il più potente e temuto al mondo, anche perché attorno a lui c'è sempre stato molto mistero


È come se durante la Guerra fredda un pezzo di Stati Uniti si fosse alleato con l'Unione Sovietica

La prima serie africana di Netflix, una nuova stagione di "Narcos: Messico", un po' di film dello Studio Ghibli e la serie "I Am Not Okay With This"

Qualche possibile risposta tra serie nuove e recenti di cui si parla bene: dobbiamo dirvi però che spesso non sono molto allegre

Sembra la scena di un film, nello stato di Sinaloa, dove la guerra per il controllo della zona tra gang rivali sta tornando ai livelli di qualche anno fa

È ritenuto il narcotrafficante più ricco del Messico e il leader del cartello di Sinaloa, una delle più importanti organizzazioni dei narcos: era latitante da 13 anni

Fotografie dal "congresso" di Città del Messico: non solo una festa ma anche una manifestazione contro i narcos che ammazzano travestiti da clown

Il più "potente trafficante di droga al mondo" è stato arrestato di nuovo in Messico dopo essere evaso due volte di prigione: e la sua è una storia da film

Si chiama Armando Ramírez Treviño ed era il leader del Cartello del Golfo

Uno dei più importanti trafficanti di droga messicani è riuscito a scappare da un carcere di massima sicurezza attraverso un tunnel lungo circa un chilometro e mezzo

L'uomo definito "il più pericoloso criminale al mondo" è fuggito grazie a un tunnel illuminato e ventilato, costruito dai suoi complici

Ieri sono morti almeno 44 detenuti, la corruzione e il sovraffollamento hanno fatto diventare fatti come questo sempre più frequenti
