Francis Ford Coppola venderà i suoi orologi per pagare i debiti di “Megalopolis”
Il regista aveva finanziato da sé il suo film più ambizioso, che è uscito l'anno scorso e non è andato affatto bene

Il regista aveva finanziato da sé il suo film più ambizioso, che è uscito l'anno scorso e non è andato affatto bene


A Cannes e ora in alcune sale nordamericane dei tizi sono ingaggiati per andare fisicamente davanti allo schermo a dialogare con Adam Driver, ma normalmente non succede

Si riferivano al “Padrino” e ad “Apocalypse Now”, e sottintendevano che i critici possono sbagliarsi di grosso: ma erano false


Il film che uno dei più influenti registi di tutti i tempi voleva realizzare da quarant'anni sta polarizzando i critici, concordi però sul fatto che sia piuttosto unico


Il grande regista ha finanziato da solo il budget da 120 milioni di dollari di “Megalopolis”, che è stato proiettato privatamente per la prima volta

Sempre di più raccontano le storie sottolineando insistentemente il messaggio, evitando di soffermarsi su piani simbolici o allusivi

Non ci sono stati i filmoni degli ultimi anni, le produzioni sudcoreane interessano meno, e MUBI si è fatta notare

Alla 77esima edizione ci sono molta New Hollywood, Paolo Sorrentino, il nuovo film di Yorgos Lanthimos e diverse cose che potrebbero andare storte

Quando attori o registi si infilano in progetti molto personali e ambiziosi le cose possono andare storte, facendogli perdere un sacco di soldi

«A vent’anni F. ha cominciato a uscire con un ragazzo, uscivano la sera e tornava tardi, e la gente criticava, allora il padre le ha fatto pressioni per sposarsi, a 24 anni. Anche se non era d’accordo con la scelta del ragazzo, per ragioni che erano sbagliate ma che col tempo si sono rivelate giuste. Il ragazzo era di una casta diversa. Che era una ragione totalmente sbagliata per dire che le cose non avrebbero funzionato, però poi le cose non hanno funzionato»

Nell'attesa sia assegnato si può fare un pronostico, scegliendo tra gli scrittori più quotati per gli scommettitori

È quello monumentale, ambizioso e pazzo che provò a fare il regista cileno Alejandro Jodorowsky, coinvolgendo tra gli altri Dalí, i Pink Floyd e Orson Welles

Quelli che per un motivo o per l'altro sembrano già interessanti, da Nanni Moretti a Christopher Nolan a Greta Gerwig

Quello di Kubrick su Napoleone, quello di Leone con un complicatissimo piano sequenza, molti di Welles e poi di Hitchcock, Lynch, Spielberg e Coppola
