Sull’aereo precipitato in India ci sono molte teorie e poche certezze
Un’ipotesi è che uno dei piloti abbia spento apposta i motori, ma l’India cerca di non parlarne

Un’ipotesi è che uno dei piloti abbia spento apposta i motori, ma l’India cerca di non parlarne

L’obiettivo è ridurre i tempi lunghissimi per sottoporsi a esami e visite, ma i medici non l'hanno presa bene

Sul piano clinico sono meno studiati dei cani: per ragioni storiche, culturali e pratiche

In alcuni ospedali di Torino è stato vietato, e se ne sta discutendo

Prima che chiudesse i migranti erano tenuti lì in condizioni degradanti, e arrivavano a commettere anche atti di autolesionismo

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Nel 2005 in nessun paese quelli che avevano più di 55 anni superavano il 40 per cento del totale: oggi è così in 12 paesi

Rispetto al passato i bollettini medici contengono molti più dettagli, con qualche problema per i giornalisti stranieri

Cinque anni dopo l'inizio della pandemia non ci sono più regole nazionali per gli ospedali e si fanno pochi tamponi, ma molti si vaccinano ancora

Negli ultimi anni la spesa privata non è aumentata, ma è un dato che non basta a spiegare una questione grande e complessa

Maria Ruggia aveva 76 anni e stava male da tempo: nel recente passato ci sono stati diversi casi simili

C'è un utilizzo diagnostico, lecito e relativamente diffuso in medicina dello sport; e poi un altro losco, pericoloso e da poco vietato

A poche persone va di parlarne, per ragioni psicologiche e cognitive, e questo ha effetti su ciò che resta nella memoria delle generazioni future

Rimangono un palliativo per la malmessa sanità calabrese, ma comunque la notizia è stata accolta bene da chi ci lavora

O almeno non lo è per tutte le madri, che spesso devono affrontare sensi di colpa, vergogna o inadeguatezza se non ci riescono


«Sapevo, grazie a tutte le serie tv sulla medicina che avevo visto, che quello era un altro momento fondamentale, perché sulle parole che il paziente dice al risveglio, dopo l'operazione, si può scatenare o una gag comica o un dramma nascosto»

La ministra Bernini ha dovuto mettere una pezza in corsa ad alcuni pasticci sulle graduatorie, e ha annunciato altri cambiamenti

La preparazione è caotica e inefficace, e il test di fatto c'è ancora
