Qualcosa si muove anche in Israele
Le critiche sull'immoralità della guerra nella Striscia di Gaza sono sempre più frequenti, e c'entra molto quello che fanno vedere i media

Le critiche sull'immoralità della guerra nella Striscia di Gaza sono sempre più frequenti, e c'entra molto quello che fanno vedere i media

È una delle più popolari del paese e ha indipendenza editoriale: secondo le opposizioni è un altro tentativo di indebolire la libertà di stampa

Tommy Robinson è uno considerato troppo estremista persino da Nigel Farage


Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

Per evitare che gli alleati occidentali e l'opinione pubblica perdano fiducia nel governo e nel presidente Zelensky

Fatto da una rete britannica, è basato su interviste a soldati israeliani: uno dice che «se vuoi sparare senza freni, puoi»

Alcuni giornalisti stranieri sono potuti entrare nel nord della Striscia al seguito dell'esercito israeliano, per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco


Da oltre 160 anni opera in tutti i contesti più complicati, compresa la Striscia di Gaza, grazie a una politica di neutralità a volte fraintesa


Il primo ministro Sánchez ha annunciato un embargo alle armi, tra le altre cose, e non si fa problemi a usare la parola «genocidio»

È stato doppio, per colpire anche chi era arrivato a soccorrere i primi feriti: sono state uccise almeno 20 persone, tra cui 5 giornalisti

Da settimane il primo ministro Benjamin Netanyahu dice che la carestia è tutta una fake news

Il giornalista di Al Jazeera ucciso domenica da Israele era uno dei più conosciuti della Striscia: da tempo era diventato un obiettivo dell’esercito israeliano

E Netanyahu ha detto che prenderà il controllo di tutta la Striscia

Il ministro della difesa israeliana si assume piena responsabilità politica per l'assalto in cui morirono nove attivisti filopalestinesi

Cosa insegna la fragile protesta di Manhattan sulla forza delle manifestazioni popolari

Quattro giorni dopo l'inizio della tregua, i commentatori si chiedono a che cosa siano serviti gli attacchi e i lanci di missili
