La manifestazione di Salvini a Roma è stata un insuccesso
Lo scrive Alessandro Leogrande su Internazionale, parlando di troppa diversità tra Lega Nord e Casa Pound

Lo scrive Alessandro Leogrande su Internazionale, parlando di troppa diversità tra Lega Nord e Casa Pound

Ce ne sono state tre: una di Salvini, una contro Salvini e una di CasaPound (che però si è unita a quella di Salvini)

Quelli di Forza Italia, un po’ per frustrazione un po’ per polemica, dicono che Matteo Salvini è la polizza d’assicurazione sulla vita di Matteo Renzi. Hanno ragione, per difetto [Continua]

Da dove viene la rivalità tra il segretario della Lega Nord e il sindaco leghista di Verona, e come sono cambiati nel frattempo loro e il partito di cui fanno parte

Intervistato da Repubblica, l'ex segretario di AN ha detto che "il nuovo leader della destra deve ancora emergere”

Ogni volta che accendo la televisione, c’è sempre lui. Cambiavano le scritte sulla felpa ma lui era lì, sprezzante, ammiccante, sorridente [Continua]


La lista che la Lega Nord presenterà nelle regioni del Centro e del Sud a partire dalle prossime elezioni

Il segretario della Lega ha detto di essere un fiero sostenitore dei prodotti fatti in Italia, ma poi Giovanni Floris gli ha controllato l'etichetta

Ogni uomo politico di un certo peso è il protagonista di un canto, di un ciclo narrativo, con picchi e cadute [Continua]

Seminudo e a letto, ma fortunatamente con la cravatta verde e molte lenzuola

Si precipitano a gettare sulle spalle di Matteo Renzi, del suo governo e del Pd il fardello del voto in Emilia Romagna e in Calabria [Continua]

21 anni fa si definiva «nullafacente iscritto all'università, in attesa di dare esami» in una puntata di “Il pranzo è servito”


Si parlava di razzismo e fesserie


Il quotidiano della Lega Nord ha annunciato che dal primo dicembre sospenderà le pubblicazioni (secondo il segretario Matteo Salvini è colpa di Renzi)

Prima immagine: sul palco, in piazza Duomo, ad arringare la folla, c’è anche Mario Borghezio. [Continua]

«Ma sapete che i MODÀ non mi dispiacciono mica?»

Da anni ormai dire la cosa più greve, violenta, assurda è diventato il modo più facile e conformista per cercare di farsi notare, come un sasso contro una vetrina, scrive Mauro Covacich
