Questo allarme del governo sul ritorno del terrorismo va preso sul serio?
A giudicare dai precedenti allarmi del governo sul ritorno del terrorismo, sembra proprio di no

A giudicare dai precedenti allarmi del governo sul ritorno del terrorismo, sembra proprio di no

In un modo un po' subdolo, che mostra però anche le difficoltà del governo dopo gli scontri a Torino

Il governo sta continuando a sdoppiare i provvedimenti per fare più in fretta, anche se finora non è andata bene: ci riprova con la sicurezza

No, non ci saranno agenti violenti per le strade di Milano, e i timori di questi giorni potevano essere fugati facilmente dal governo

E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

Era un risultato scontato: si chiudono così le questioni giudiziarie per i membri del governo coinvolti, non quelle politiche

Una frase vaga ma comunque inaspettata per un esponente della destra al governo

Ora il governo dice che temeva ritorsioni contro gli italiani in Libia, ma per il tribunale dei ministri non basta

Si è presa la responsabilità di quella scelta, ma decisamente in ritardo e mistificando un po' le cose

E perché il tribunale dei ministri chiede che vengano rinviati a giudizio

Restano indagati i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano, per i quali probabilmente verrà chiesta l'autorizzazione a procedere

Lo ha ricostruito il Post: ma l’Italia riconosce come legittimo solo l’altro governo libico, e proprio Haftar due settimane fa aveva umiliato il ministro Piantedosi

In sintesi, la Commissione e la diplomazia italiana si sono fatte prendere alla sprovvista dal generale Khalifa Haftar

Sono tutti elementi che raccontano la Libia e spiegano perché una delegazione europea sia stata respinta

Erano in visita ufficiale con una delegazione europea, dichiarata “persona non grata” dal governo di Bengasi

Dopo averlo rivendicato come un proprio successo, ora Fratelli d'Italia e il ministero dell'Interno chiedono di cambiarlo, tra molte contraddizioni

Le avevano previste Matteo Salvini e Matteo Piantedosi per far gestire le procedure dal ministero dell’Interno

Lo ha deciso il governo con una mossa assai irrituale, togliendo al parlamento un provvedimento su cui c'erano state lunghe discussioni

Anzi, l'informativa dei ministri Nordio e Piantedosi ha fatto emergere altre incongruenze e cose che non tornano

L'ennesimo rinvio ha a che fare con la sospensione dei lavori di Camera e Senato, le proteste per il caso Almasri e i ripensamenti di Forza Italia
