Il grande 1963 di Claudia Cardinale
Fu tra le altre cose l'anno di “Il Gattopardo” e “8½”, che girò contemporaneamente

Fu tra le altre cose l'anno di “Il Gattopardo” e “8½”, che girò contemporaneamente

All'inizio i registi la consideravano improponibile, poi arrivò Fellini e la trasformò in un tratto distintivo

Il Leone d'oro è andato a “L'événement” di Audrey Diwan, mentre Paolo Sorrentino ha vinto il Gran premio della giuria

Il film di Matteo Garrone racconta la storia di un ragazzo senegalese che cerca di raggiungere l'Italia via mare: se la vedrà tra gli altri con “Perfect Days” e “La società della neve”

Il Leone d'oro è andato a “Nomadland” di Chloé Zhao, Pierfrancesco Favino ha vinto come migliore attore: tutti i premi principali

Fu Bonnie Parker in "Gangster Story", e basterebbe già questo, ma – soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta – fu anche tante altre donne

Aveva 87 anni, ed era una delle attrici italiane più importanti del cinema italiano e non solo

È stata una delle attrici più affascinanti, famose e discusse della storia del cinema e non solo: aveva 91 anni

Foto, video e storia dell'attrice che continua a essere considerata un modello di bellezza italiana nel mondo, anche a 90 anni

Dopo “Luca” ambientato in Liguria ora farà “Gatto” a Venezia, e c'entra soprattutto il regista Enrico Casarosa

Divenne famosa grazie a un bikini di pelliccia e a un film con i dinosauri, ma poi fece anche altro

A volte quello sbagliato, a volte fa lo stesso, ma c'è sempre una storia che spesso ignoriamo

Palazzo Carafa di Maddaloni venne danneggiato dal terremoto del 1980: quarant'anni dopo la facciata è stata rimessa a nuovo, ma le sale che ospitarono Napoleone e i concerti di Scarlatti e Pergolesi ancora no

Non lo sosteneva Pereira, ma il suo amico Silva, nel famoso romanzo di Antonio Tabucchi (che oggi compirebbe 75 anni)

Il Leone d'oro è andato al film "Joker" di Todd Philips; Luca Marinelli ha vinto il premio per il miglior attore, Ariane Ascaride quello per la miglior attrice

«Anni fa avevo cominciato a collezionarli. Poi ho capito che frequentavo sempre gli stessi posti e ho rinunciato. Adesso passo il tempo a guardare la collezione digitale della New York Public Library per vedere come sono cambiati. Quello che so per certo è che i “tris” non vanno più da un pezzo, e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. In questa infinità virtuale, di ieri e di oggi, è forse possibile individuare tre macro categorie: i grafici/tipografici, gli illustrati e gli scritti a mano, come quello dell'Oyster Bar di New York»

«Non servono solo a velare la luce, ma gli occhi. A nascondere. Nerone usava smeraldi, i giudici dell'antica Cina li indossavano per non far intuire la loro espressione, ma per me i più curiosi sono quelli a fessura delle popolazioni artiche»

Inizia il primo grande festival dall'inizio della pandemia, diverso da come sarebbe stato ma comunque con molte delle cose per cui è noto: non solo i film

Storia, film, sketch e storie su uno dei più grandi attori della commedia all'italiana, morto trent'anni fa
