Le iscrizioni al “liceo del Made in Italy” aumenteranno di poche decine di studenti
Ma il ministero dell’Istruzione lo ha annunciato con soddisfazione, parlando di una crescita del 10 per cento

Ma il ministero dell’Istruzione lo ha annunciato con soddisfazione, parlando di una crescita del 10 per cento

Dirigenti scolastici e sindacati non si aspettano tante iscrizioni in più rispetto a un anno fa, quando furono pochissime

«Erano i meravigliosi anni Ottanta e mentre la diversità diventava un terreno di scontro, la moda organizzava le armi per una disperata difesa. Non ero l’unico, lungo quella passeggiata, a trasformarmi in qualcun’altro. In pochi anni il modo di vestire era passato dall’essere qualcosa di anonimo e insignificante all’assomigliare a una vera e propria arma di riconoscimento sociale»

Lo ha annunciato l'amministratore delegato Luigi De Siervo in un'intervista a un quotidiano sportivo spagnolo

Il governo ne parla da mesi e adesso lo ha inserito in un disegno di legge, ma di sostanza ce n'è poca

Se ne riparla dopo la vendita di Versace allo statunitense Michael Kors: di chi è Valentino? E Gucci?


Lo dice l'Economist, con buoni argomenti: la nostra ossessione per le tradizioni ci ha reso conservatori e protezionisti

Il segretario della Lega ha detto di essere un fiero sostenitore dei prodotti fatti in Italia, ma poi Giovanni Floris gli ha controllato l'etichetta

L’altro giorno la Coldiretti ha inscenato uno spettacolare presidio del confine italiano a Brennero. Con piglio dannunziano, gli agricoltori hanno fermato alcuni dei tir che transitavano verso il nostro Paese. [Continua]

Le aveva raccontate Report mostrando come lavorano le aziende gestite dai cinesi, come quella andata a fuoco domenica


Il principale azionista della società che produce formaggio in Romania è il vicepresidente del Consorzio per la tutela del pecorino sardo

Il Corriere della Sera attacca il governo sulla mancata nomina di un ministro "che si occupi di industria"

Dopo cinque giorni di sciopero, il ministro Urso ha detto che c'è un piano per continuare la produzione

Ma in compenso si è scoperto che in Italia ce ne sono molti meno di quanto si pensasse, e di quanto diceva Salvini

Stanno protestando contro un piano del governo che secondo loro porterà alla chiusura dell'impianto

Sono state spente alla fine del 2025, ma non si possono smontare perché il governo dice che potrebbero servire in caso di crisi energetica

Il governo ha ipotizzato di spostare gran parte della produzione a Novi Ligure, sono ricominciate grosse proteste
