Il governo Valls è salvo
L'Assemblea Nazionale francese ha respinto la mozione di sfiducia sul governo approvando così automaticamente un contestato disegno di legge sulle liberalizzazioni

L'Assemblea Nazionale francese ha respinto la mozione di sfiducia sul governo approvando così automaticamente un contestato disegno di legge sulle liberalizzazioni

In molti si chiedono perché la sinistra dovrebbe ispirarsi al leader laburista Corbyn, che ha perso, e non al presidente francese Macron, che ha vinto [Continua]

È appena diventato il più lungo dagli anni Ottanta e sta paralizzando i trasporti a Parigi e nel resto del paese

Che programmi hanno e che paese vorrebbero Emmanuel Macron e Marine Le Pen?

La sua popolarità è bassa come quella di Trump, è accusato di essere arrogante e superficiale e forse il peggio deve ancora arrivare

Per approvare una contestata legge sulle liberalizzazioni il primo ministro francese si è avvalso di una norma particolare: giovedì o passa la legge o cade il governo

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»



Ho conosciuto Franco e Sergio a Milano un paio di anni fa. Erano seduti su un divano bianco, in un salottino di un appartamento affacciato su via Teodosio [Continua]

Tutti i premi e le foto: la Palma d’oro a Jacques Audiard per il film Dheephan, il Gran Premio della giuria a Saul Fia dell'ungherese László Nemes

L'ex ministro dell'Economia si presenterà con un suo partito di centro: sarà un problema soprattutto per i socialisti

Lo ha detto al New York Times, a cui ha spiegato anche che al G20 lui e Putin hanno parlato “di adozioni”


Ha detto che fu il suo paese ad organizzare il cosiddetto rastrellamento del "Velodromo d'Inverno", e che «non un solo tedesco» partecipò all'operazione

Ha 39 anni, si è candidato come indipendente e fino a due anni fa era praticamente sconosciuto: la sua storia

«Brutale e disordinato», scrivono i giornali: un «violento combattimento verbale», «una rissa all'americana»

Il presidente francese e quello russo si sono incontrati a Versailles in un contesto tutt'altro che rilassato, e ne è uscita una conferenza stampa non proprio ordinaria

Il movimento del nuovo presidente ha ottenuto il 32 per cento dei voti: molto male invece il partito Socialista e quello di Marine Le Pen
