Si può pensare senza linguaggio?
Uno studio recente suggerisce che non sia un prerequisito indispensabile, ma altri approcci spiegano quanto sia influente sulla cognizione umana

Uno studio recente suggerisce che non sia un prerequisito indispensabile, ma altri approcci spiegano quanto sia influente sulla cognizione umana

Diversi studi le descrivono come un modo di supplire a tratti essenziali del linguaggio mancanti nella comunicazione a distanza

L’attitudine a darsi del tu e chiamarsi per nome più spesso che in passato non implica che sia sempre appropriato e inoffensivo farlo


Un altro studioso sostiene di esserci riuscito e sta ricevendo molte attenzioni dai giornali, ma storici e linguisti dicono che è aria fritta e che il mistero rimane


Che debba fare pure questo il primo ministro Monti forse è troppo: potremmo occuparcene tutti (al Post ci proviamo). Ma è apprezzabile il lavoro di educazione e pulizia linguistica suggerito dallo scambio di frasi di ieri tra Monti e un … Continua a leggere→

Gli orari degli incontri di Napolitano con le delegazioni dei partiti, mercoledì e giovedì

I problemi con cui abbiamo a che fare, adesso, sono due e ben connessi

Non c'è nessun serial killer o seguace della "legge del taglione", probabilmente solo qualcuno che non ha fatto bene il proprio lavoro






Ancora il Corriere ha oggi invece due belle pagine di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella su Livorno, da cui ho imparato molte cose. Mi permetto di insegnarne una sola, che la distanza linguistica e non solo di noi toscani della costa da quelli dell’entroterra è sempre piuttosto oscura e trascurata. Escludo quindi, come pare dal [...]



