X Factor, le canzoni vere (episodio 3)
Terza raccolta di originali: le cover cantate ieri, dai Nirvana a quello di tre lettere che comincia con la erre

Terza raccolta di originali: le cover cantate ieri, dai Nirvana a quello di tre lettere che comincia con la erre

Fra cui alcune famosissime (dei Nirvana, John Lennon, Pink Floyd, Roxy Music) e altre meno note: le ha raccolte NME, il "problema" sono quasi sempre i nudi

«L'approccio alla musica di Steve Albini promanava dalle esigenze oggettive delle band negli anni Ottanta: pochissimi soldi e un’industria musicale ostile al punk. Nella sua esperienza una band indipendente riusciva con fatica a entrare in uno studio dove doveva litigare con ingegneri del suono che cercavano di cambiarle la musica. Serviva un ingegnere del suono che garantisse l’integrità dell’approccio artistico di gente la cui unica idea strutturata di arte era suonare più violenti, brutali e sgradevoli di tutti gli altri. Lui si prese carico del compito. Assecondava i desideri di ogni artista senza fare domande e senza opporre resistenza. Il fatto di aver lavorato con rockstar monumentali come Nirvana, PJ Harvey o Jimmy Page, non intaccò il suo core business: fornire tecnologia e competenza a un prezzo abbordabile per gruppi di scarso appeal commerciale. Per questo è rimasto al centro del mondo della musica per i decenni successivi»

Furono associate ai Nirvana e al grunge, ma negli Stati Uniti le usano per altre ragioni: lo spiega Marta Ciccolari Micaldi nel suo libro "Sparire qui"

Con Joni Mitchell su un trono dorato, una canzone inedita di Lady Gaga e una specie di reunion dei Nirvana, in mezzo a molti altri

Il suono e la scrittura di alcuni dei suoi dischi ebbero un'influenza enorme su Nirvana, Pearl Jam e molte altre band che lo omaggiarono

«Un’ossessione non si nutre mai di solo riconoscimento della bravura di qualcuno. C’è sempre un gancio personale profondo, qualcosa di intangibile che risponde alla necessità inespressa di essere vista. Di riconoscere in qualcun altro un’esperienza condivisa, un modo simile di scandagliare l’esistenza. Nel caso delle boygenius, al di là dell’ammirazione per tre ragazze abbastanza spudorate da paragonarsi ai Beatles, a Crosby, Stills & Nash o ai Nirvana, ho capito che per me la ragione è la loro amicizia, l’assoluta priorità che – intervista dopo intervista, canzone dopo canzone, concerto dopo concerto – Bridgers, Dacus e Baker danno al loro rapporto, identificato ancora e ancora come un’ancora di salvezza, per riuscire dopo tanta solitudine a sentirsi davvero accettati e protetti»

Dai Nirvana ai Pixies, fino ai Jesus Lizard, agli Slint e agli italiani Uzeda, dieci esempi di come aiutò band fondamentali a trovare il loro suono

Daria Bignardi e il karma delle donne Grazia Magazine

Vent'anni fa morì una delle più amate rockstar di sempre: nei giorni scorsi la polizia di Seattle ha diffuso nuove foto della casa in cui si uccise


Fra gli altri c'erano anche lo chef Carlo Cracco, la modella Tina Kunakey Di Vita e Zucchero, oltre ovviamente al vincitore del Festival

I Nirvana, i Backstreet Boys, le Spice Girles, le videocassette, Dawson's Creek, Britney Spears, Titanic, Romeo+Juliet, Mamma ho perso l'aereo, il disc-man, Willy, il principe di Bel-Air, Pulp Fiction, le tartarughe Ninja, Ace Ventura, Mtv, Beverly Hills, Friends e tutto il resto.



La canzone è tratta dal nuovo disco di Jay-Z, "Magna Carta Holy Grail", uscito a luglio



Storie e successi dell'ultimo disco che ha cambiato la musica rock, uscito il 24 settembre 1991
