In Francia è stata perquisita la sede del Rassemblement National nell’ambito di un’inchiesta su presunti finanziamenti illeciti



Il Rassemblement National non ha un vero piano per sostituirla alle elezioni presidenziali, e lei stessa sembra fare finta di niente

Ha spinto il leader francese Jordan Bardella ad annullare la sua partecipazione, mentre Meloni manderà lo stesso un suo videomessaggio

Politici come Georgescu, Bardella o Kennedy Jr. si comportano più come influencer che come candidati, e questo piace molto agli utenti e all'algoritmo

Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito

Il partito di estrema destra in vantaggio alle elezioni legislative in Francia si concentra molto su misure restrittive dell'immigrazione e dei diritti, mentre cerca di essere rassicurante sull'economia

Dentro a Rassemblement National, Marine Le Pen, storica esponente dell'estrema destra francese, sta rischiando di essere messa in ombra dal giovane Jordan Bardella

Il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha preso le distanze da Alternative für Deutschland: c'entrano due interviste pubblicate da Repubblica e dal Financial Times, e un'insofferenza che va avanti da tempo

È il primo presidente del Rassemblement National a non avere il cognome Le Pen, fa comizi che somigliano più a feste che a incontri politici, ed è sostenuto dalle classi popolari e dai ceti medi

Il 27enne Jordan Bardella ha preso definitivamente il posto di Marine Le Pen, che però non si farà certo da parte

È un politico francese di 23 anni, scelto da Marine Le Pen come capolista del suo partito alle elezioni europee


Fu leader e fondatore del principale partito dell'estrema destra francese, che oggi si chiama Rassemblement National: aveva 96 anni

Il primo ministro francese sta facendo fatica a trovare consensi per governare, ed è stato criticato per non avere lasciato la carica di sindaco di Pau

È una questione cruciale per capire se il primo ministro francese nominato da Emmanuel Macron potrà reggere al governo, o se finirà come chi l'ha preceduto

È un politico centrista di lungo corso e succede a Michel Barnier, sfiduciato la scorsa settimana: trovare una maggioranza che lo sostenga non sarà semplice

La politica francese ruota sempre più attorno alle decisioni della leader dell'estrema destra, che si è ripresa spazi che fino a poco tempo fa sembrava avere perso

Ancora più restrittiva rispetto a quella, molto contestata, promossa da Macron ed entrata in vigore nove mesi fa
